Categoria: Calcio

CALCIO – Serie B: Frosinone – Sampdoria, post partita, le parole di mister Vivarini

FROSINONE – Le dichiarazioni, dopo il pareggio casalingo contro la Sampdoria, dell’allenatore del Frosinone Vincenzo Vivarini;

Mister come ha visto la gara? sarebbero stati tre punti meritati questa sera?

Oggi eravamo in emergenza, abbiamo fatto esordire dei giovani in categoria. La nostra è ancora una condizione atletica precaria e tutte queste situazioni mi fanno dire che possiamo crescere tantissimo. Bisogna prendere per buona la prestazione e soprattutto fissare i miglioramenti che facciamo. Eravamo rimasti sorpresi della mancanza di lotta contro il Pisa. Questa sera devo fare i complimenti a chi è entrato. Hanno lottato come leoni e dimostrato di avere gli attributi. Abbiamo giocato contro una squadra con giocatori straordinari. Dobbiamo sistemare tante cose, ma abbiamo visto cosa è capace di fare questo gruppo. L’obiettivo è quello di crescere sotto tutti gli aspetti.

Oyono J. oggi forse il migliore in campo. Cuni come lo ha visto?

In questo momento dobbiamo pensare alla squadra e parlare poco delle individualità. Cuni ha corso con tutta la cattiveria possibile e tutto il tempo con la squadra. Ha delle potenzialità enormi. Questa squadra si è rinnovata dopo un mese. Cerchiamo di dare forza a tutti e dobbiamo farlo per tutto il campionato. Al di là dell’aspetto tattico dobbiamo metterli in condizione di rendere al meglio.

Si deve lavorare a gestire alcune situazioni?

Bisogna capire dove andare a migliorare. Abbiamo avuto una gestione approssimativa in alcune fasi della partita. Lavoriamo in fase di non possesso e dobbiamo curare molto l’aspetto tattico. Arriveremo sicuramente al momento in cui la squadra saprà gestire tutte le fasi della partita

Cosa è mancato questa sera per portare a casa i 3 punti?

Le partite positive si fanno anche con alcuni episodi a favore. Abbiamo creato tanto e preferisco guardare alla prestazione piuttosto che il risultato. Andiamo avanti così.

Contento dell’esordio di Bracaglia?

Queste sono le soddisfazioni vere, oggi sono contentissimo di aver fatto esordire Vural e Bracaglia. Vural è acerbo ma ha ottime prospettive. Bracaglia ha lavorato sempre bene in preparazione, sempre attento e concentrato. Mi è piaciuto lo spirito che ha avuto.

Un commento sul pubblico?

Frosinone è una città dove il calcio è seguito. Uno stadio così in Italia non si trova facilmente. Dobbiamo essere bravi a riempirlo tutte le domeniche.

Fonte Frosinone Calcio

CALCIO – Serie B: Frosinone – Sampdoria 2-2 il tabellino

Frosinone – Cerofolini, Monterisi, Marchizza, Bracaglia, Oyono J., Gelli, Darboe (dal 85′ Vural), Oyono A. (dal 74′ Kvernadze), Ghedjemis (dal 85′ Garritano), Ambrosino (dal 60′ Distefano), Cuni (dal 60′ Pecorino). 
A Disposizione: Frattali, Zaknic, Kalaj, Lusuardi, Cichella, Bouabre, Sene. 
Allenatore: Vivarini

Sampdoria – Ghidotti, Romagnoli, Bereszynski, Vulikic, Venuti ( dal 64′ Depaoli), Ioannou, Venuti, Yepes, Bellemo (dal 64′ Benedetti), Tutino (dal 71′ Sekulov), Akinsanmiro (dal 84′ Vieira), Coda (dal 84′ Giordano). 
A Disposizione: Vismara, Ricci, Kasami, Meulensteen, La Gumina, Ferrari, Veroli. 
Allenatore: Pirlo

Arbitro: Rosario Abisso della sezione di Palermo

Marcatori:  44′ pt Ambrosino, 54′ st Venuti, 67’st Coda, 80′ st Distefano

Ammoniti: 28′ pt Monterisi, 30′ pt Romagnoli, 62’st Marchizza, 70’st Vulikic

Espulsi: 82′ st Ioannou

Fonte Frosinone Calcio

SERIE A – Giovedì 4 luglio sarà presentato il nuovo calendario della serie A per la stagione 2024/2025

ROMA – Il calendario della Serie A Enilive 2024/2025 sarà presentato giovedì 4 luglio, a partire dalle ore 12, presso l’Auditorium Multimediale di Rds a Roma. Il programma televisivo, prodotto per la prima volta interamente da Lega calcio Serie A, sarà trasmesso sui canali ufficiali di Lega Serie A (YouTube e sito internet) e su Radio Tv Serie A con Rds.

L’evento sarà condotto da Lorenzo Dallari e Chiara Giuffrida, con la partecipazione del presidente della Lega Serie A, Lorenzo Casini, dell’amministratore delegato Luigi De Siervo, dell’Head of Competition Andrea Butti e di Stefano Ballista, amministratore delegato di Enilive, nuovo title sponsor della competizione. La presentazione delle giornate di campionato sarà arricchita dalla presenza degli ambassador di Lega Serie A Ciro Ferrara e Christian Vieri, in studio per commentare gli accoppiamenti del calendario della prossima stagione.

Fonte Agenzia DIRE – www.dire.it

EURO 2024 – Sabato il via agli ottavi: si comincia con Italia-Svizzera

Si giocheranno in quattro giorni, fino a martedì 2 luglio. Gli azzurri saranno impegnati, sabato alle ore 18 a Berlino

ROMA – Sarà l’Italia ad aprire il programma degli ottavi di finale dell’Europeo, che si giocheranno in quattro giorni, fino a martedì 2 luglio. Gli azzurri saranno impegnati, sabato alle ore 18 a Berlino, contro la Svizzera. Un tabellone che sorride alla Nazionale di Spalletti inserita nella parte più facile, sulla carta, con una sola ‘big’, l’Inghilterra, e poi l’Olanda e alcune sorprese come Romania e Austria. Dall’altra parte del tabellone è finito anche il Belgio, che si è unito a Francia, Portogallo, Germania e Spagna. Nello stesso giorno dell’Italia, ma alle 21, si affronteranno i padroni di casa della Germania e la Danimarca, che dovranno fare a meno, rispettivamente, di Tah e Hjulmand squalificati. Dopo le prime due gare vinte del girone con Scozia e Ungheria, la Nazionale tedesca non ha convinto contro la Svizzera, acciuffando il pareggio nei minuti di recupero.

Domenica alle 18 non dovrebbero esserci problemi per l’Inghilterra contro la Slovenia, nonostante un gioco espresso scadente, che ha scaturito critiche feroci da parte dei tifosi nei confronti del ct Gareth Southgate. Ma gli inglesi restano i favoriti dei bookmaker per la vittoria finale. Più complicato il discorso per la Spagna che, alle 21, sfiderà una sorprendente Georgia che può contare sulla stella del torneo, l’attuale capocannoniere (3 gol) Mikautadze, e ovviamente su Kvaratskhelia.
Lunedì è in programma la sfida più attesa. Alle 18 si affrontano Francia e Belgio, con la Nazionale di Deschamps che non ha convinto nella fase a gironi. Stesso discorso per il Belgio, causa anche la scarsa vena di Romelu Lukaku, rimasto a secco nelle prime tre partite. Anche Cristiano Ronaldo è ancora senza reti ed è stato anche sostituito dopo una prestazione deludente nella partita vinta 2-0 dalla Georgia. Il portoghese riproverà a fare la storia contro la Slovenia cercando il gol anche nel suo sesto Europeo.

Martedì si chiuderanno gli ottavi di finale con Romania-Olanda alle 18 e Austria-Turchia alle 21. La Nazionale guidata da Vincenzo Montella e trascinata da Calhanoglu si giocherà con Arnautovic e compagni un passaggio del turno che in ogni caso saprà di autentica sorpresa.

Fonte Agenzia DIRE – www.dire.it

EURO 2024 – Croazia-Italia 1-1: la salva Zaccagni, Azzurri agli ottavi

Grazie al gol di Zaccagni all’ottavo e ultimo minuto di recupero gli Azzurri pareggiano il gol di Modric e volano agli ottavi

ROMA – L’Italia è agli ottavi ma quanta paura. Grazie al gol di Zaccagni all’ottavo e ultimo minuto di recupero nella sfida con la Croazia, terza gara del girone B, gli azzurri pareggiano il gol di Modric, segnato al 10′ del secondo tempo e volano agli ottavi. Donnarumma aveva anche parato un rigore allo stesso Modric. Ora si vola a Berlino dove la banda di Spalletti sfiderà la Svizzera sabato 29 giugno. La difesa del titolo europeo non è ancora finita. Rispetto alla brutta prova con la Spagna l’Italia qualche passo in più lo ha fatto, attaccando di più ma mostrandosi comunque poco concreta in avanti. La sconfitta con gli iberici evidentemente ha lasciato il segno nella Nazionale e in Spalletti stesso. Il ct, infatti, ha deciso per un cambio di modulo e di (alcuni) uomini. Contro la Croazia passa alla difesa a tre, con Bastoni, Calafiori e Darmian ad alzare il muro davanti Donnarumma. In mezzo al campo confermato Di Lorenzo e Dimarco esterni, in mezzo non c’è Frattesi con Barella e Pellegrini ai lati di Jorginho. Davanti Raspadori a far coppia con Retegui al posto di Chiesa-Scamacca.

LA CRONACA DELLA PARTITA

L’avvio è tutto per la Croazia, trascinata dai 25mila tifosi presenti allo stadio, che sovrastano i 10mila italiani. Nei primi 4 minuti possesso assoluto dei croati, che al 5′ sfiorano già il vantaggio con il sinistro da fuori di Susic, Donnarumma smanaccia in angolo un pallone destinato nell’angolino alto a destra. All’8′ l’Italia mette il naso fuori dalla propria metà campo con Pellegrini che lancia Di Lorenzo sulla destra, il suo pallone basso per Retegui è respinto da Pongracic. All’11’ l’Italia ancora timidamente prova a farsi avanti con Dimarco che trova la testa di Pellegrini da sinistra ma il numero 10 azzurro non trova la torsione e il pallone finisce abbondantemente al lato. Retegui prova a dare ragione a Spalletti che lo ha scelto al posto di Scamacca e in un paio di minuti si rende due volte pericoloso. Al 22′ di testa su un lungo cross di Dimarco, il suo tiro è deviato in angolo.
Al 23′ un lungo lancio di Jorginho trova Pellegrini che al volo serve a centro area Retegui che conquista un altro angolo con un tiro deviato. Dopo 3′ ancora Retegui pericoloso che da posizione defilata trova un altro angolo. L’occasione più importante per l’Italia arriva al 27′ con un colpo di testa di Bastoni su cross di Barella, ma il portiere Livakovic è attentissimo a respingere per l’ennesimo angolo. La Croazia prova a replicare e al 31′ un tiro cross di Modric da destra è respinto da Donnarumma in tuffo.

Nel secondo tempo Spalletti decide che la partita di Pellegrini è finita e sceglie Frattesi con l’obiettivo di dare all’Italia maggiore dinamismo. Ma al 10′ un cross della Croazia finisce sul braccio largo proprio di Frattesi: interviene il Var, il rigore è netto. Ma se in porta hai Donnarumma non parti battuto anche se dal dischetto va Modric. Il suo tiro, infatti, è respinto dal portierone azzurro che si tuffa alla sua destra. Ma la gioia azzurra dura poco, veramente poco. Perché la difesa italiana si schiaccia troppo, colpevolmente e dopo 30″ il tiro di Budimir respinto da Donnarumma finisce a Modric che si vendica e porta la Croazia sull’1-0.

Spalletti mette quello che può dalla panchina, inserendo Scamacca, Chiesa, poi Zaccagni e Fagioli. Il massimo che ottiene sono un colpo di testa alto di poco di Bastoni e un pallone di Chiesa che Scamacca non riesce a buttare dentro a due passi dalla porta croata.

Ma l’Italia ha ancora la forza di volontà e la qualità per raddrizzare la partita. Quelle che mette nel destro a giro Zaccagni, anche lui entrato nella ripresa a dar manforte all’attacco azzurro, a pochi secondi dalla fine degli otto minuti di recupero.

ZACCAGNI: “SODDISFAZIONE IMMENSA, ITALIA HA MERITATO PAREGGIO”

Il primo gol con l’Italia di Mattia Zaccagni è una perla. Preziosissima. Ha permesso infatti agli azzurri di qualificarsi, all’ultimo secondo, agli ottavi di finale degli Europei. “E’ una soddisfazione immensa- ha detto l’esterno d’attacco- sono molto emozionato. Una serata bellissima che porterò sempre con me. Siamo stati bravi a restare in partita, secondo me abbiamo anche fatto un ottimo secondo tempo- ha concluso- e il pareggio è meritato”.

SPALLETTI: “ITALIA CI HA CREDUTO, E QUALCOSA È SUCCESSO”

Ci si deve credere sempre fino all’ultimo secondo, perché il calcio è questo. Loro si erano messi dietro e allora bastava uno scambio fatto bene. E così qualcosa è successo”. L’analisi di Luciano Spalletti dopo il pareggio.

Certo dobbiamo ancora rivedere qualcosa– ha aggiunto il ct azzurro- perché accadono cose illogiche nelle nostre partite. Ma bisogna anche prendere quello che questi ragazzi hanno e che alla fine hanno saputo tirare fuori”.

Fonte Agenzia DIRE – www.dire.it