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NEWS – Crisi Ucraina: la FIGC posticipa di 5 minuti l’inizio delle gare in programma nel fine settimana

Il presidente federale Gravina: “I valori universali dello sport ci impongono una riflessione, lo sport non fa politica ma reclama a gran voce la pace”

Il calcio italiano scende in campo unito per la pace. È questo il messaggio che la Federazione Italiana Giuoco Calcio vuole inviare in un momento così complesso per gli equilibri internazionali, decidendo di posticipare di 5 minuti il calcio d’inizio di tutte le partite ufficiali in programma nel fine settimana. Senza distinzione, professionisti e dilettanti, si uniranno in un’unica testimonianza di pace, sensibilizzando appassionati e tifosi sul rispetto della vita umana e sulla necessità di trovare una soluzione diplomatica alla crisi in Ucraina.

“I valori universali dello sport ci impongono una riflessione – dichiara il presidente della FIGC Gabriele Gravina – non vogliamo girarci dall’altra parte. Interpretando un sentimento diffuso nell’opinione pubblica italiana, che attraversa in modo trasversale anche il nostro mondo, vogliamo mandare un messaggio chiaro: il movimento calcistico nazionale è sensibile e molto preoccupato per quello che sta accadendo in queste ore, lo sport non fa politica ma reclama a gran voce la pace”.

SPORT/ATLETICA – Arce, domenica a tutto cross. Trofeo Giovanile, CdS, 3 km: nel frusinate si assegneranno i titoli di Campione regionale per le categorie Master, Ragazzi/e, Cadetti/e

Domenica 27 febbraio 2022, ancora protagonista nel frusinate il paese di Arce, pronto ad ospitare per la seconda volta il Campionato regionale di corsa campestre, con la terza ed ultima prova. La manifestazione sarà il teatro delle gare, valide per il CdS Master cross, il Trofeo giovanile e il Challenge assoluto di cross corto. Si assegneranno i titoli di Campione regionale per le categorie Master, Ragazzi/e, Cadetti/e. Il luogo dell’evento è lo stesso della prima prova del 16 gennaio, presso il Ristorante Fini, in Via Casilina al km 108.500.

IL CIRCUITO – Il campo di gara è ricavato in un terreno agricolo; bello ma difficoltoso il percorso: in piano e parte che si svolge in Sali e scendi. Il via alle ore 9.45 con i 6 km dei Master, per finire alle ore 13 con i 600 metri della categoria Esordienti.

I REFERENTI – L’architettura dell’organizzazione è composta dal Delegato Tecnico, Silvia Federici; dal Referente organizzativo nonché presidente del Comitato Provinciale di Frosinone, Sandro Ceccacci; dal Referente Tecnico ed ex presidente del Comitato con incarico di referente regionale di marcia da oltre 9 anni, Fabrizio Mirabello. All’elaborazione dati i Referenti Luigi Botticelli e Stefano Troìa. Alla postazione microfonica c’è Antonio Sorrenti, la sua preparazione come cronista lo vedrà anche quest’anno presente al traguardo della RomaOstia.

VERRANNO PREMIATI – Sono premiati con medaglia per ogni categoria i primi tre atleti/e. Agli atleti/e primi classificati, per le categorie dei Master, Ragazzi/e, Cadetti/e, sarà assegnata la maglia di “Campione Regionale 2022”.

Moreno Saddi

Fonte: Federazione Italiana di Atletica Leggera (Foto Saddi)

EMERGENZA SANITARIA – Gli stadi tornano a riempirsi: da marzo capienza al 75% all’aperto

Il ministro Speranza e la sottosegretaria allo Sport Vezzali lavorano a un percorso graduale per tornare a riempire al 100% gli impianti

ROMA – Il ministro della Salute, Roberto Speranza, e la sottosegretaria allo Sport, Valentina Vezzali, stanno lavorando congiuntamente ad un percorso graduale che prevede la riapertura a capienza massima degli impianti sportivi all’aperto ed al chiuso. Si lavora ad un primo allargamento, a partire dal 1° marzo, che porterà al 75% ed al 60% il limite delle capienze rispettivamente all’aperto ed al chiuso.

Per poi proseguire – spiega una nota congiunta – con le riaperture complete qualora la situazione epidemiologica continuasse il suo trend di calo. Al momento, gli stadi all’aperto possono riempirsi al massimo al 50%. A inizio 2022, con l’impennata di contagi della quarta ondata, i club di Serie A avevano deciso di giocare i due turni di gennaio con una capienza di 5.000 persone.

Fonte «Agenzia DiRE» – «www.dire.it»

OLIMPIADI PECHINO – Impresa Italia, storica medaglia d’oro nel curling doppio misto. Battuta la Norvegia, strepitoso successo per Stefania Constantini e Amos Mosaner

ROMA – Il doppio misto italiano del Curling ha vinto la medaglia d’oro ai Giochi di Pechino 2022. La coppia formata da Stefania Constantini e Amos Mosaner ha battuto in finale la Norvegia 8-5, e conquista una storica prima medaglia per il Curling italiano alle Olimpiadi.

Il National Acquatics Centre di Pechino si tinge di azzurro, ancora una volta. Quattordici anni dopo la fantastica vittoria di Federica Pellegrini a Pechino 2008, l’impianto convertito per i Giochi Olimpici Invernali ha ospitato il trionfo del curling italiano. Nel doppio misto Stefania Constantini e Amos Mosaner hanno dominato tutto il torneo olimpico, chiudendo da imbattutti con l’oro. Entrato nel programma olimpico solo da PyeongChang il team misto è già diventato un sogno per l’Italia grazie ai protagonisti di questa spedizione che ha inanellato una serie di record difficilmente ripetibili. Mai nessun team azzurro era riuscito a superare senza sconfitte il round robin in una competizione planetaria. Mai era giunto in finale. Mai l’aveva vinta. La Norvegia con Kristin Skaslien e Magnus Nedregotten, dopo un avvio in sostanziale parità, ha subito a metà gara la precisione del duo azzurro che si è portato sul 6-2 dopo quattro end. Al settimo end però la coppia scandinava torna a far paura riuscendo a mettere insieme tre punti e si porta sul 7-5. Decisivo l’ultimo tiro dell’ultimo end – il match point – quando Stefania con la freddezza e la sicurezza che non la hanno mai abbandonata, sigla l’ultimo punto che porta sul gradino più alto del podio i due azzurri. 

LA SCHEDA DEI CAMPIONI CONSTANTINI E MOSANER

L’Italia del curling è nella storia. L’oro conquistato ai Giochi Olimpici di Pechino 2022 da Stefania Constantini e Amos Mosaner – al debutto nel doppio misto a una Olimpiade grazie alla qualificazione diretta e non a un pass – è la prima medaglia azzurra nella disciplina ed è stata ottenuta dagli Azzurri con un percorso netto di undici vittorie su undici incontri.

Stefania Constantini, 23 anni il prossimo 15 aprile, è nata a Pieve di Cadore ma vive a Cortina dove lavora in un negozio di abbigliamento, anche se recentemente ha vinto un concorso per entrare in Polizia e fare parte del Gruppo delle Fiamme Oro e questo le consentirà di allenarsi da professionista soprattutto in vista dei Giochi di Milano Cortina. E’ passata dallo sci al curling quando aveva otto anni: da quel giorno ha continuato ad alimentare la passione per la disciplina, meritando la convocazione per i Giochi giovanili di Lillehammer, dove ha collezionato un quinto e un nono posto. Nel giro della Nazionale azzurra dal 2017, l’esperienza le ha permesso di crescere e maturare sotto il profilo tecnico. Molto legata alla famiglia (ha due fratelli, uno gioca a hockey e l’altro a curling come lei), si diverte uscendo con gli amici e godendosi la bellezza dei paesaggi naturali che le offre la sua terra.

Amos Mosaner è nato il 12 marzo del 1995 a Trento. Ha scalato le gerarchie diventando un punto di riferimento imprescindibile per il curling azzurro. A Pechino oltre alla prova a squadre, ha guadagnato per la prima volta nella storia azzurra il pass per la prova mista con Stefania Constantini: un’altra prima assoluta, come la dinamica della qualificazione, arrivata grazie al risultato ottenuto ai Mondiali. A Pechino parteciperà anche al torneo maschile. E’ il “third” della squadra capitanata dal veterano Joel Retornaz. Nel 2012 ha guidato la squadra mista azzurra alla conquista dell’argento ai Giochi Olimpici Giovanili di Innsbruck, superata solo dalla Svizzera. Il curling è una questione di famiglia: il suo primo tecnico è stato papà Adolfo. Atleta dell’Aeronautica, prima di indossare la divisa lavorava in un’azienda vinicola. Nel tempo libero si diverte giocando a beach volley e calcio a 5. Si rilassa ascoltando musica e andando al cinema con gli amici. 

MALAGÒ: “ORO NELLA STORIA, COME JACOBS”

“È un oro che passa alla storia, come quello di Jacobs. Grazie Stefania, grazie Amos. Siete l’orgoglio d’Italia. Non avete vinto le Olimpiadi, le avete stravinte! Guidati da una grande Violetta Caldart, siete stati formidabili nella vostra semplicità: intesa, solidità e affiatamento dovrebbero essere prese ad esempio dall’intero Paese. I vostri sorrisi e la vostra serenità sono stati il più bel messaggio per chi vi ha seguito da casa. Oggi voi rappresentate l’immagine che tutti noi sogniamo dell’Italia. Complimenti alla Federazione e al Presidente Gios che vi ha sostenuto e che finora ci sta dando soddisfazioni incredibili”. Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò, complimentandosi con Constantini e Mosaner, autori di una vera e propria impresa nel curling ai Giochi di Pechino. 

CONSTANTINI-MOSANER: “TANTA ROBA, NON SI PUÒ SPIEGARE

“È un sogno che diventa realtà. Abbiamo dato il nostro meglio e combattuto fino alla fine, ce la siamo meritata questa medaglia”. Così Stefania Constantini dopo l’oro conquistato nel doppio misto del curling ai Giochi Olimpici di Pechino 2026. Le fa eco Amos Mosaner: “Undici vittorie su 11 incontri, probabilmente siamo stati la squadra migliore, non abbiamo rubato niente a nessuno”, ha detto l’azzurro ai microfoni di Raisport, verosimilmente riferendosi alla presenza di squadre più quotate nel torneo, tutte però battute. “La sensazione di avere una medaglia d’oro al collo? Non si può spiegare, è bella pesante e arriva alla mia prima Olimpiade: sognavo questo momento tanti anni fa e ora l’ho realizzato. È incredibile”, ha aggiunto Constantini, che poi ha parlato di sé: “Io il personaggio? Sono molto fiera di me stessa ma devo sottolineare che i tiri vengono fatti in due, è un lavoro di squadra, un equilibrio continuo, ed è stata tanta roba“.

Fonte «Agenzia DiRE» – «www.dire.it»

OLIMPIADI INVERNALI – Al via i Giochi Olimpici invernali di Pechino 2022, Sofia Goggia pronta a tornare sugli sci

La delegazione azzurra sfila come penultima Nazione nell’ordine di ingresso: l’Italia, infatti, organizzerà con Milano Cortina 2026 i prossimi Giochi invernali, e precede la Cina Paese ospitante

ROMA – Il presidente della Cina, Xi Jinping, ha dichiarato “ufficialmente aperti” i Giochi Olimpici invernali di Pechino 2022. La Cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici è iniziata pochi istanti dopo le 20 in Cina, nel celebre stadio Olimpico di Pechino chiamato Bird’s Nest.

Anche questo evento, come i Giochi estivi di Tokyo, si svolge con le restrizioni dovute alla pandemia da Covid-19: a differenza dell’Olimpiade giapponese, in cui il pubblico era però assente, l’evento si tiene con il 60% di capienza dell’impianto grazie alla presenza di partecipanti su invito degli organizzatori. Lo stadio è lo stesso che ha ospitato i Giochi estivi del 2008. Il via alla Cerimonia sotto il segno della Primavera come simbolo di rinascita.

Anche l’Italia ha fatto il suo ingresso nello stadio Olimpico di Pechino durante la Cerimonia di apertura dei Giochi invernali 2022. A portare il Tricolore e a guidare la spedizione azzurra è Michela Moioli: la campionessa olimpica in carica di snowboard cross ha sostituito Sofia Goggia, inizialmente designata come alfiere ma fermata da un infortunio il 23 gennaio scorso da cui sta tentando di recuperare per essere in gara all’Olimpiade tra pochi giorni.

La delegazione azzurra sfila come penultima Nazione nell’ordine di ingresso: l’Italia, infatti, organizzerà con Milano Cortina 2026 i prossimi Giochi invernali, e precede la Cina Paese ospitante. La squadra indossa una mantella tricolore, sovrapposta alla classica divisa da podio, disegnata da Giorgio Armani, official outfitter. Sono 50 gli azzurri coinvolti nella Cerimonia (22 ospitati nel Villaggio Olimpico di Pechino, 15 provenienti dal cluster di Yanqing e 3 da Zhangjiakou) in rappresentanza di curling, pattinaggio di figura, sci alpino, short track, skeleton, snowboard e speed skating e 6 officials. Insieme a loro il Capo missione e segretario generale del Coni, Carlo Mornati.

UNA SCIATRICE UIGURA ACCENDE IL BRACIERE OLIMPICO

Di Brando Ricci

Fa parte della minoranza uigura una dei due atleti che hanno acceso il braciere olimpico durante la cerimonia di apertura dei Giochi di Pechino 2022: lo riferiscono media di Stato cinesi, secondo i quali si tratta della sciatrice di fondo Dinigeer Yilamujiang, nata nella regione orientale dello Xinjiang 20 anni fa.

Secondo le ricostruzioni di stampa, l’atleta appartiene alla comunità uigura, di fede musulmana, dalla quale sono giunte all’indirizzo di Pechino denunce di repressione e di una politica che sarebbe assimilabile al genocidio. Con lei Jiawen Zhao, 21enne, specialista nella combinata nordica.

Ieri 243 organizzazioni non governative di più Paesi avevano esortato i governi di tutto il mondo a partecipare al “boicottaggio diplomatico dei Giochi” per “non legittimare gli abusi del governo cinese”. Nelle stesse ore in cui si è svolta la cerimonia di apertura, in diverse città del mondo sono state organizzate manifestazioni contro le Olimpiadi e la politica cinese nei riguardi delle minoranze.

MALAGÒ: GOGGIA È PRONTA, STA TORNANDO

“Ho ricevuto un video privato da Sofia Goggia: è pronta, sta tornando!”. Lo annuncia il presidente del Coni, Giovanni Malagò, parlando dell’atleta bergamasca che sta rcuperando dall’infortunio del 23 gennaio scorso, per essere al via della discesa olimpica di Pechino 2022.

EMOZIONE MOIOLI: ESPERIENZA UNICA, GRANDE CARICA E ONORE

“Sono super emozionata, agitata, un mix, un’esplosione di emozioni, è stata un’esperienza unica. Sono onorata di averlo fatto per me e per tutti gli italiani e anche per il movimento dello snowboard. È stata una cosa unica che mi ha dato una grande carica. Mando un grande abbraccio a Sofia che son certa che arriverà qui e darà il meglio di sé come tutti noi. Ti aspettiamo Sofy! Adesso finalmente i Giochi possono iniziare”. Queste le parole a caldo di Michela Moioli, portabandiera dell’Italia nel corso della Cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Pechino 2022.

OGGIA TORNA SUGLI SCI: BRIVIDI, NON SO ESPRIMERMI

“Brividi. Anche io li ho e… Oggi che sono tornata sugli sci non so esprimermi. Presto: Giochi Olimpici in Cina“. Lo scrive su instagram Sofia Goggia, postando un reel in cui la campionessa bergamasca si immortala sulla neve. In sottofondo proprio ‘Brividi’ la canzone di Mahmood e Blanco presentata al Festival di Sanremo. Goggia è impegnata nel recupero dall’infortunio del 23 gennaio scorso e partirà nei prossimi giorni per Pechino.

Fonte «Agenzia DiRE» – «www.dire.it»