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AUTOMOBILISMO – F1 a Melbourne vince Leclerc su Ferrari mentre la Red Bull di Werstappen si ferma per problemi al motore

Charles Leclerc ha vinto il Gran Premio d’Australia 2022 e consolida il suo vantaggio e quello della Ferrari nel campionato mentre Max Verstappen ha subito un secondo ritiro in tre gare: il compagno di squadra Della Red Bull Sergio Perez è arrivato secondo e George Russell della Mercedes ha completato il podio.

Una folla numerosa ha riempito gli spalti dell’Albert Park di Melbourne. Dopo le prove libere e le sessioni di qualifica ricche di azione, ha assistito ad un altro spettacolo emozionante domenica pomeriggio.

Il pilota della Ferrari Charles Leclerc ha tenuto a bada il suo rivale Verstappen attraverso due Safety Car: la prima quando il compagno di squadra Carlos Sainz è uscito dalla P14 al giro 2 e la seconda al giro 23 dopo l’uscita di Sebastian Vettel. La minaccia si è dissolta al giro 39 quando Verstappen si è fermato con il motore in fiamme, permettendo al pilota Ferrari di conquistare anche il giro veloce per il punto addizionale.

FORMULA 1 HEINEKEN GRAN PREMIO D’AUSTRALIA 2022

Risultati della gara

Charles LECLERC · Ferrari 1:27:46.548                 

2  Sergio Perez · Red Bull  +20.524s 

3  George RUSSELL · Mercedes  +25.593    

4  Lewis HAMILTON · Mercedes  +28.543  

5  Lando NORRIS · McLaren ·           +53.303                       

AUTOMOBILISMO – La F1 torna in Australia, ma è cambiato il mondo: Ferrari domina, Hamilton fantasma

Dopo due anni di stop, si torna ad Albert Park, con una pista profondamente ristrutturata e velocissima che può favorire la Red Bull

ROMA – Ad Albert Park si aggira un fantasma: Lewis Hamilton. È come se, dopo sole due gare del nuovo Mondiale, corresse in contumacia. Alla faccia della rivoluzione. Non nel suo nome si torna in pista a Melbourne. Ma col duello preimpostato dai primi due Gp: Leclerc vs. Verstappen, Ferrari contro Red Bull. Chi altri?

Il Gran Premio d’Australia all’alba italiana, le buone vecchie abitudini pre-pandemia. Due anni fa spuntò un positivo e saltò tutto, compresa l’edizione successiva: il Covid correva più veloce del mondo. Ora è cambiato un po’ tutto, non solo i regolamenti tecnici: in testa c’è la Ferrari, che ha portato a casa 78 degli 88 punti a disposizione tra Bahrain e Arabia Saudita. Leclerc e Sainz dominano la classifica piloti. E temono che il nuovo tracciato – velocissimo – dia troppo slancio alla Red Bull di Verstappen, che già a Doha ha fulminato la Rossa.

La pista – 58 giri, 306,24 km – è stata interamente riasfaltata, e ha subito una profonda ristrutturazione: in curva 1, tradizionalmente a rischio incidente, la sede stradale è stata ampliata di 2 metri e mezzo per limitare l’effetto imbuto che obbligava le vetture a incolonnarsi nell’unica traiettoria possibile. Ora c’è spazio per due macchine, ed eventuali sorpassi. Anche la curva 3 è stata allargata di quattro metri, mentre la 6 è stata “velocizzata” di circa 70 km/h. Il cambiamento più radicale riguarda la chicane della curva 9/10: non c’è più. Si arriverà così alla ‘esse’ che segna l’inizio del terzo settore a tutto gas. In questo tratto è stata inserita una doppia zona Drs in sequenza che si aggiunge alle due già presenti (sul rettilineo principale e tra le curve 2 e 3). Vista la gara ad elastico in Arabia Saudita, con l’alettone di Leclerc e Verstappen a fare su e giù, in Australia ci si aspetta una replica dello stesso spartito. Si stimano tempi fino a cinque secondi più bassi rispetto al passato.

“Abbiamo visto nelle gare precedenti il gioco di strategia per il Drs, aspettiamocelo anche in Australia – ha infatti commentato Charles Leclerc – Credo che qui lo vedremo ancora di più, perché di fatto ogni rettilineo ha una zona Drs quindi bisognerà gareggiare in modo intelligente. Onestamente per noi era meglio il vecchio tracciato, ma non possiamo farci niente”.

E la Mercedes? Che fine ha fatto? Toto Wolff ha definito per ora il livello delle sue monoposto “inaccettabile”. Il team di Brackley è costretto a giocare ancora di rimessa, sperando che il famigerato porpoising gli dia un po’ di tregua. Hamilton e Russell puntano a Imola per rifarsi sotto. In pista scenderà per la prima volta quest’anno Sebastian Vettel, dopo le due gare saltate per Covid. Il quattro volte campione del mondo, che in Australia ha trionfato in due delle ultime tre edizioni (con la Ferrari nel 2017 e 2018), rimetterà Nico Hulkenberg in panchina, ma l’Aston Martin è in un periodaccio, quasi al pari della Williams.

La gestione gomme sarà un elemento chiave anche in Australia. La superficie è meno sconnessa e abrasiva rispetto al vecchio circuito, e Pirelli ha deciso di portare mescole più morbide, C2 e C3 come Hard bianche e Medium gialle, mentre la grossa novità è sulla scelta delle Soft, che saranno le C5 e non le C4 come nel 2019. È cambiato il mondo in due anni: si torna in Australia, con la Ferrari davanti e Hamilton fantasma.

Fonte Agenzia DIRE www.dire.it

AUTOMOBILISMO – F1 Gp Arabia Saudita. A Jeddah Verstappen vince davanti a Leclerc e Sainz. Primi punti per Hamilton

JEDDAH – Max Verstappen su Red Bull, vince il Gp d’Arabia Saudita davanti alle Ferrari. Il pilota olandese, campione del mondo in carica, ha trionfato precedendo le rosse di Charles Leclerc e di Carlos Sainz in una gara equilibrata fino alla bandiera a scacchi.

Leclerc comanda il Mondiale piloti con 45 punti, Sainz è secondo a quota 33 e Verstappen terzo con 25. La Ferrari guida tra i costruttori con 78 punti, inseguita da Mercedes (38) e Red Bull (37). Il prossimo Gp si corre il 10 aprile in Australia.

La Mercedes di Lewis Hamilton in rimonta, infatti, il pilota inglese partito dalla 15esima piazza, è salito fino alla 10esima posizione ed è entrato in zona punti.

AUTOMOBILISMO – Formula 1, Leclerc in pole position al Gp del Bahrain. Bruciato il campione del mondo Verstappen

La Ferrari parte davanti a tutti alla prima gara della stagione del nuovo Mondiale. Terzo l’altro pilota del Cavallino Carlos Sainz, Hamilton solo sesto

ROMA – Charles Leclerc in pole. Dietro di lui Max Verstappen. Terzo Carlos Sainz. Ferrari-Red Bull-Ferrari. Il Mondiale della rivoluzione tecnica comincia col duello Red Bull-Ferrari nel Gp del Bahrain. La Ferrari parte davanti a tutti nel Gp del Bahrain: Charles Leclerc è il primo pole-man del Mondiale di F1 2022. Mette in fila Max Verstappen e Carlos Sainz.

Era dal 2007 che non si vedeva una Rossa in pole alla prima gara stagionale. 1:30.557 il crono del monegasco. Il campione del mondo della Red Bull si ferma a +00.123 decimi, Sainz a +00.129. Perez sull’altra Red Bull chiude il quadro della grande sfida. Dietro le Mercedes, ancora in difficoltà: Russell quinto, Hamilton sesto. Mercedes fuori dalla prima fila: non succedeva dal 2011.

La Ferrari aveva comandato anche in Q1 con Leclerc e Sainz davanti a Verstappen a Bottas, Magnussen, Norris, Russell e Hamilton. In Q2 poi l’olandese s’era rimesso in cima, con le Ferrari incollate dietro, ma a posizioni invertite: Sainz secondo, Leclerc terzo. In meno di due decimi due Red Bull e due Ferrari. La sfida, per la prima del Mondiale della rivoluzione è tutta qua. Appuntamento domani alle 16 ora italiana per la gara.

LECLERC: “CHE BELLA SENSAZIONE. PENSAVO RED BULL FOSSE PIÙ VELOCE”

“Una bellissima sensazione, gli ultimi due anni sono stati difficili. Era la nostra opportunità per tornare davanti, abbiamo lavorato tanto per questo. È stata una qualifica complicata, non ero proprio contento della mia guida ma sono riuscito a fare il giro giusto nel Q3. La macchina è molto diversa, i test sono stati molto utili, c’è tanto margine di crescita. Una bella sensazione, eravamo sicuri che la Red Bull sarebbe stata più veloce, è stata una bella sorpresa. Domani dovremo stare attenti al degrado delle gomme”. Così Charles Leclerc al termine delle qualifiche del Gp del Bahrain.

SAINZ: “MAI STATO COSÌ VICINO AGLI ALTRI, PENSO TROPPO MENTRE GUIDO”

Terzo, ad un soffio dalla doppietta Ferrari in cima alla griglia di partenza del Gp del Bahrain, Carlos Sainz si gode la prima fila alla prima gara del Mondiale 2022: “Essere in lotta per la prima posizione è stato qualcosa di speciale – dice lo spagnolo ai microfoni di Sky Sport – Non sono riuscito a togliere un decimo dal mio tempo, ma in ogni caso sono contento. Charles ha fatto un giro perfetto e ha meritato la pole. Non sono mai stato così vicino agli altri. In questo week-end ho dovuto lottare passo dopo passo per arrivare dove sono, quando guido penso ancora molto e non ho la mente molto libera. Charles è riuscito a togliere un decimo quando contava”.

BINOTTO: “GRANDE LECLERC, TUTTO IL PACCHETTO FUNZIONA”

“Non siamo scaramantici. È una pole non scontata. Siamo contenti. Bella qualifica. Un bel premio, un punto di partenza. Bellissimo il giro di Leclerc, ha dato tutto. Sta maturando. Abbiamo altri quattro motori nelle prime sette posizioni. Ma è tutto il pacchetto Ferrari che funziona. Anche Sainz ha fatto una grande qualifica, al primo tentativo di Q3 era addirittura in pole. Abbiamo la miglior coppia di piloti“. È contento Mattia Binotto, il team principal della Ferrari che parte davanti a tutti nel Gp del Bahrain. Ma c’è la gara, domani. La Red Bull è lì, seconda con Verstappen, quarta con Perez: “Loro sono secondi e quarti e sono fortissimi. Domani è un altro giorno, situazione diversa. Ma siamo partiti da lontano, ricordiamoci dove eravamo lo scorso anno“.

VERSTAPPEN: “BELLA BATTAGLIA CON LE ROSSE, SARÀ GARA ENTUSIASMANTE”

“Nel Q2 siamo andati piuttosto bene, mentre in Q3 abbiamo fatto un po’ più di fatica con il bilanciamento. Oggi siamo andati un po’ a corrente alternata, ma va bene così. Nel complesso la macchina va forte, soprattutto in gara, e questa è la cosa più importante. Sicuramente un buon inizio della nuova era”. Così Max Verstappen al termine delle qualifiche del Gp del Bahrain. Il campione del mondo della Red Bull partirà dalla seconda posizione, con Leclerc davanti.

Ci sono alcune cose da migliorare per la prossima volta – dice l’olandese ai microfoni di Sky Sport – Ovviamente vuoi andare bene in qualifica, ma la cosa più importante è far funzionare bene la macchina in gara. È stata una bella battaglia ravvicinata con Carlos e Charles fino all’ultimo giro. Loro hanno fatto un ottimo lavoro nel corso dell’inverno e speriamo in una gara entusiasmante domani”.

WOOLF: “BELLO VEDERE LA FERRARI LÌ DAVANTI, MERCEDES È INDIETRO”

“Bello vedere la Ferrari così veloce. Vengono da anni molto difficili. Per noi è complicato, sappiamo dove manchiamo. Lavoriamo sul saltellamento. Siamo realisticamente un mezzo secondo dietro. Ho un po’ di paura per la gara. Vediamo domani dove siamo e dove saremo a fine stagione“. Così il team principal della Mercedes, Toto Wolff, commenta le qualifiche del Gp del Bahrain e la pole della Ferrari ai microfoni di Sky Sport.

LA GRIGLIA DI PARTENZA DEL GP DEL BAHRAIN

Leclerc (Ferrari) 1’30″558; Verstappen (Red Bull) 1’30″681; Sainz (Ferrari) 1’30″687; Perez (Red Bull) 1’30″921; Hamilton (Mercedes) 1’31″238; Bottas (Alfa Romeo) 1’31″560; Magnussen (Haas) 1’31″808; Alonso (Alpine) 1’32″195; Russell (Mercedes) 1’32″216; Gasly (AlphaTauri) 1’32″338; Ocon (Alpine) 1’31″782; Schumacher (Haas) 1’31″998; Norris (McLaren) 1’32″008; Albon (Williams) 1’32″664; Zhou (Alfa Romeo) 1’33″543; Tsunoda (AlphaTauri) 1’32″750; Hulkenberg (Aston Martin) 1’32″777; Ricciardo (McLaren) 1’32″945; Stroll (Aston Martin) 1’33″032; Latifi (Williams) 1’33″634.

Fonte «Agenzia DiRE» – «www.dire.it»

AUTOMOBILISMO – F1, la Ferrari non si nasconde. Sainz e Leclerc: “Puntiamo alla vittoria”

“Red Bull e Mercedes hanno impressionato con le loro soluzioni diverse, ma di sicuro avranno detto lo stesso vedendo la nostra”

ROMA – “Sì puntiamo alla vittoria, in questo weekend”. Charles Leclerc e Carlos Sainz non si nascondono dietro la nuova Ferrari. Domenica parte il Mondiale della rivoluzione tecnica, e le Rosse sono lì, date tra le favorite dagli addetti ai lavori.

Il pilota spagnolo, in collegamento con Sky Sport con il compagno di squadra, dice che “Red Bull e Mercedes hanno impressionato con le loro soluzioni diverse, ma di sicuro avranno detto lo stesso vedendo la nostra”. Per Leclerc “con queste macchine il pilota può fare la differenza soprattutto a inizio stagione se si adatta più velocemente di altri. Poi la situazione dovrebbe livellarsi”.

I piloti Ferrari sanno che la lotta potrebbe diventare intestina: “Lì cambiano le cose perché sai che stai per lottare con un compagno e magari passarlo in curva. Sono cose a cui devi pensare, ma finora non abbiamo mai avuto problemi tra noi”. Leclerc aggiunge che “una vittoria è una vittoria, contro chi arriva, che sia Verstappen o un altro, non conta”.

Verstappen, è lui l’uomo da battere: “Lui sembra fiducioso- dice Sainz- Difficile capire dove siamo, ma domani si saprà di più”. Leclerc è più aggressivo: “Neanche io, come Binotto, firmo per un secondo posto. C’è ottimismo perché so quanto abbiamo lavorato per stare davanti e lottare. Quest’anno la Ferrari sarà molto più competitiva“.

“La Ferrari deve puntare alle vittorie- ribatte Sainz- Non sappiamo dove siamo, ma l’obiettivo della Ferrari è lottare per vincere. Siamo stati costanti nei test, senza problemi. La macchina solida e abbiamo imparato tantissimo in questi sei giorni. Abbiamo sfruttaro al meglio il tempo”.

Restano le incognite tecniche. “Queste macchine sono molto diverse– dice Leclerc- la macchina è più pesante e si sente sul finire della frenata. Ho provato tanti stili di guida e forse ne ho scelto uno. Tra temperature e vento, però, cambia tutto”. E anche per Sainz il problema potrebbe essere il vento: “C’è ancora in questi giorni. Ma è un problema che riguarda tutti, pensavamo che la sensibilità al vento fosse minore con le nuove monoposto. Non spaventa, ma va fatta attenzione”. 

Fonte «Agenzia DiRE» – «www.dire.it»