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ARCE/SPORT/CALCIO – L’Amministrazione comunale festeggia la promozione nel prossimo campionato di Eccellenza dell’US Arce

ARCE – Si è svolta venerdì scorso alle 17.30, nella sala del Consiglio Comunale di Arce, la cerimonia di premiazione per la promozione dell’U.S. Arce 1932 in Eccellenza: un momento di ringraziamento e felicitazioni da parte dell’Amministrazione a dirigenti, tecnici e giocatori del sodalizio sportivo per l’importante vittoria ottenuta che segna il passaggio della squadra cittadina, dopo due anni, nella più alta serie calcistica regionale.

La cerimonia è stata aperta dai saluti del Sindaco Luigi Germani, dell’Assessore alla Cultura e Turismo Alessandro Proia, del Consigliere Comunale delegato allo Sport Alessandro Simone. Hanno portato le loro felicitazioni anche gli Assessori Sara Petrucci ed Elisa Santopadre e il Consigliere delegato alle Politiche Giovanili Valeria Gemma. L’Amministrazione comunale ha consegnato una targa ricordo dell’avvenimento al capitano della squadra Giacomo Iozzi e al patron Eleuterio Marrocco in rappresentanza della società sportiva.

«Siamo felici di celebrare la promozione dell’U.S. Arce 1932 in Eccellenza nella sede istituzionale – ha detto a margine dell’incontro il Sindaco Luigi Germani – perché si tratta di un riconoscimento duplice: il primo al valore sportivo; il secondo, non meno importante, per l’esempio dato dalla squadra in questo campionato. Nel corso di questa stagione – ha spiegato il primo cittadino – l’Arce è stato un simbolo importante per i più giovani di quanto sia importante il gioco di squadra e il lavoro di team. Un percorso non sempre facile che però con questa vittoria ha mostrato i risultati che ne derivano. Faccio ancora i complimenti alla Società, che ha saputo costruire un gruppo vincente portando avanti con coerenza e serietà un lavoro iniziato ormai da diversi anni, promuovendo il nome del nostro paese oltre i suoi confini e in tutto il centro Italia»

Foto Antonio Fraioli

CALCIO-SERIE A – Ruggito da “Leoni” per la salvezza: Monza – Frosinone 0-1. Il tabellino

MONZA – Novantasei minuti e spiccioli, il Frosinone artiglia 3 punti con un gol di Cheddira al 9’ del primo tempo e si prepara alla sfida casalinga con l’Udinese all’ultima di campionato che vale la salvezza anche con un pareggio. Nella prima frazione di gioco, i giallazzurri gestiscono il vantaggio e rischiano qualcosa solo a tempo scaduto, al 47’, per un palo di Colpani. La gara si scalda nei secondi 45’ quando il Monza ha cercato il pari a modo suo, palla su Djuric e tanta speranza, mentre il Frosinone ha avuto il modo di chiuderla, vanificandolo anche per colpa di un palo colpito da Soulé. Al termine tutti con le orecchie rivolte ad Udine dove la squadra di Cannavaro trova l’1-1 al 113’.

MONZA (4-2-3-1): Sorrentino; Birindelli (34’ st Pedro Pereira), Izzo (1’ st D’Ambrosio), Pablo Marì, Kyriakopoulos (1’ st Zerbin); Bondo (1’ st V. Carboni), Gagliardini; Colpani, Pessina, Dany Mota (21’ st Caprari); Djuric.

A disposizione: Mazza, Gori, Donati, Caldirola, Akpa Akpro, Colombo, Ferraris, Vignato S.

Allenatore: Palladino.

FROSINONE (3-4-2-1): Cerofolini; Lirola, Romagnoli, Okoli; Zortea, Barrenechea (41’ st Reinier), Brescianini, Valeri; Harroui (27’ st Gelli); Soulé (45’ st Baez), Cheddira (41’ st Cuni).

A disposizione: Frattali, Palmisani, Marchizza, Kaio Jorge, Garritano, Ibrahimovic, Ghedjemis, Monterisi, Bonifazi, Mazzitelli, Lusuardi.

Allenatore: Di Francesco.

Arbitro: signor Michael Fabbri di Ravenna; assistenti Luigi Rossi di Rovigo e Dario Garzelli di Livorno; Quarto Uomo Matteo Marcenaro di Genova; Var Rosario Abisso di Palermo, Avar Federico La Penna di Roma 1.

Marcatore: 9’ pt Cheddira (F)

Note: spettatori: 12.306 (447 tifosi giallazzurri) per un incasso di euro 215.196,94 compresa la quota abbonati; angoli: 3-3; ammoniti: 28’ pt Bondo (M), 2’ st Soulé (F), 47’ st Gelli (F); recuperi: 2’ pt;

Fonte Frosinone Calcio

CALCIO – La Coppa Italia è della Juve: 15esima della sua storia

Vlahovic mette ko l’Atalanta, partita ad alta tensione fino ai minuti finali. Per Allegri è record di vittorie nella competizione

ROMA – Juve signora di Coppa Italia. Con la firma di Vlahovic. L’Atalanta di Gasperini, bella a tratti, è stata protagonista anche in questo gran ballo dell’Olimpico di Roma ma alla fine ha dovuto lasciare il trofeo ai bianconeri. La Coppa Italia numero 15 della Juve, la quinta di Allegri, primo allenatore della storia a raggiungere i cinque successi in questa competizione.

LA PARTITA

Un 1-0 maturato dopo appena 4 minuti, quando Vlahovic è scappato sul filo del fuorigioco, ci ha messo il fisico per resistere al ritorno della difesa nerazzurra, e di destro ha infilato Carnesecchi. Subito un lampo in un primo tempo non particolarmente brillante in cui l’Atalanta ha provato a riprendersi spaventando la Juventus con un tentativo di Pasalic ‘murato’. Troppo poco. Decisamente un altro ritmo nella ripresa. Subito un tiro di Lookman deviato e finito un soffio fuori, poi un contatto sospetto Vlahovic-Hien su cui arbitro e Var non sono intervenuti e l’attaccante bianconero alla fine ha rimediato anche un giallo per proteste. Alta tensione.

FESTA PER 40MILA TIFOSI BIANCONERI

La festa della Juventus. L’Olimpico di Roma si è tinto di bianconero, con circa 40mila tifosi che erano arrivati nella Capitale per la finale di Coppa Italia contro l’Atalanta. E al fischio finale hanno fatto esplodere la loro gioia: cori, sciarpe e bandiere, e poi la squadra sotto la Curva a saltare, le strette di mano e gli abbracci con Vlahovic, decisivo nell’1-0 contro la formazione di Gasperini. Allegri è stato portato in trionfo dai giocatori. Dall’altra parte la delusione dei sostenitori nerazzurri, oltre 20mila a Roma. E in migliaia a Bergamo davanti al maxischermo che era stato allestito a piazza Vittorio Veneto.

VLAHOVIC: COPPA ITALIA E CHAMPIONS, OBIETTIVI RAGGIUNTI

“Sono i momenti che un giocatore sogna di vivere”. La gioia e l’orgoglio di Dusan Vlahovic, che ha firmato la vittoria della sua Juventus nella finale di Coppa Italia contro l’Atalanta (1-0) e regalato ai bianconeri un trofeo dopo tre anni di astinenza. “Abbiamo raggiunto- ha detto l’attaccante- nonostante le difficoltà di questa stagione, i due obiettivi che ci eravamo posti: la qualificazione in Champions League e la vittoria della Coppa Italia. Ora sto già pensando come vincere tanti altri trofei”.

Fonte Agenzia DIRE – www.dire.it

CALCIO – Serie A: Leoni sfortunati e l’Inter colpisce. Frosinone – Inter 0-5. Il tabellino

FROSINONE – Il Frosinone gioca per un’ora ma non sfonda, l’Inter in maniera chirurgica affonda il coltello nella difesa giallazzurra e piazza uno 0-5 impietoso ai danni dei giallazzurri che se hanno avuto un demerito è quello di aver mollato sullo 0-2. Il primo tempo si chiude con Soulé & soci sotto di un gol ma il primo bilancio è di un Frosinone anche tanto sfortunato. Alla rete di Frattesi al 19’ – ripartenza dal basso troppo forzata tra Cerofolini e Zortea – i giallazzurri hanno risposto con due grandi occasioni: la bordata di Brescianini deviata in angolo da un miracolo di Sommer e la traversa di Cheddira a portiere battuto. E poi sui piedi di Reinier un paio di palloni meritevoli di miglior sorte. Nella ripresa l’Inter piazza 4 gol in 39’, il Frosinone vicino al gol più volte fino allo 0-2. Poi troppo arrendevole.

FROSINONE (3-4-1-2): Cerofolini; Lirola (26’ st Harroui), Okoli (37’ st Monterisi), Bonifazi; Zortea, Mazzitelli (37’ pt Gelli), Brescianini, Valeri; Reinier (26’ st Kaio Jorge); Cheddira (37’ st Ibrahimovic), Soulè.

A disposizione: Frattali, Palmisani, Marchizza, Baez, Garritano, Cuni, Ghedjemis, Seck, Kvernadze.

Allenatore: Di Francesco.

INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, DeVrij, Carlos Augusto; Darmian (1’ st Cuadrado), Barella (30’ st Sensi), Asllani, Frattesi (19’ Klassen), Dimarco (26’ st Buchanan); Arnautovic (19’ st Lautaro), Thuram.

A disposizione: Di Gennaro, Audero, Dumfries, Calhanoglu, Mkhitarian, Pavard, Sanchez, Bastoni.

Allenatore: S. Inzaghi.

Arbitro: signor Antonio Giua di Olbia; assistenti Marco Scatragli di Arezzo e Vittorio Di Gioia di Modena; Quarto Uomo Alessandro Prontera di Bologna; Var Daniele Paterna di Teramo, Avar Daniele Doveri di Roma1.

Marcatore: 19’ Frattesi (I), 15’ st Arnautovic (I), 32’ st Buchanan (I), 35’ st Lautaro (I), 39’ st Thuram (I).

Note: Spettatori totali: 16.021; abbonati: 10.684; biglietti; 5.337 (di cui 1.022 ospiti); totale incasso compreso rateo abbonamenti: 469.529,57; angoli: 7-2 per il Frosinone; recuperi: 2’ pt; 1’ di raccoglimento per le vittime della tragedia di Casteldaccia in provincia di Palermo.

Fonte Frosinone Calcio

SPORT/CALCIO – Serie A: Empoli – Frosinone 0-0. Il tabellino

EMPOLI – Un buon Frosinone si prende il quinto pareggio nelle ultime sei gare, infila il record in A di risultati positivi consecutivi e sale a quota 32 a braccetto con i rivali dell’Empoli, scavalcati però entrambi dal Verona che ha battuto la Fiorentina. Empoli palla lunga e pedalare, nel primo un gol annullato a Gyasi per fuorigioco e tre occasioni (Mazzitelli e due volte Cheddira) per i giallazzurri. Nel secondo tempo l’atteggiamento dei toscani non cambia, il Frosinone rischia il minimo ma non trova la zampata vincente dalle parti di Caprile. Nel finale ci poteva stare un rigore per fallo di mano di Gyasi sul cross di Valeri, sul ribaltamento di fronte Cerofolini chiude i boccaporti su Maleh. E lunedi sera tutti davanti alla tv per Udinese-Napoli.

EMPOLI (3-4-2-1): Caprile; Bereszinski, Ismajli, Luperto; Gyasi, Marin, Grassi (10’ st Maleh), Pezzella (39’ st Cacace); Fazzini (25’ st Zurkovski); Cambiaghi (25’ st Cancellieri), Niang (10’ st Caputo).

A disposizione: Perisan, Vertua, Goglichidze, Shpendi S., Kovalenko, Destro, Bastoni.

Allenatore: Nicola.

FROSINONE (3-4-1-2): Cerofolini; Lirola, Romagnoli (28’ st Bonifazi), Okoli; Zortea, Mazzitelli, Barrenechea, Valeri; Brescianini (40’ st Gelli); Soulé (47’ st Ibrahimovic), Cheddira (28’ st Cuni).

A disposizione: Frattali, Palmisani, Marchizza, Baez, Seck, Kaio Jorge, Reinier, Garritano, Harroui, Ghedjemis, Monterisi.

Allenatore: Di Francesco.

Arbitro: signor Daniele Doveri di Roma1; assistenti Damiano Di Iorio di Verbania-Cusio-Ossola e Giuseppe Perrotti di Campobasso; Quarto Uomo Giovanni Ayroldi di Molfetta; Var Massimiliano Irrati di Pistoia, Avar Valerio Marini della sezione di Roma1.

Note: spettatori totali: 13.110 (di cui 1.876 del Frosinone) per un incasso di euro 124.956,2; abbonati 6.581 per un incasso di euro 51.105,97; spettatori 6.529 per un incasso di euro 73.850,29; angoli: 8-4 per il Frosinone; ammoniti: 17’ pt Okoli (F), 15’ st Valeri (F), 23’ st Maleh (E), 30’ st Barrenechea (F) e Zurkowski (E); recuperi: 1’+1’ pt; 4’ st.

Fonte Frosinone Calcio