CICLISMO – Giro d’Italia, Genova – Cuneo: Demare vince per la terza volta. Classifica e ordine d’arrivo

Ordine d’arrivo:
1) Arnaud Démare (GFC) in 3h18’16”
2) Phil Bauhaus (TBV) st
3) Mark Cavendish (QST) st
4) Fernando Gaviria Rendon (UAD) st
5) Alberto Dainese (DSM) st
6) Simone Consonni (COF) st
7) Dries De Bondt (AFC) st
8) Giacomo Nizzolo (IPT) st
9) Andrea Vendrame (ACT) st
10) Tobias Bayer (AFC) st

Classifica generale
1) Juan Pedro Lopez Perez (TFS) in 54h37’23”
2) Richard Carapaz (IGD) +12”
3) Joao Pedro Goncalves Almeida (UAD) +12”
4) Jai Hindley (BOH) +20”
5) Guillaume Martin (COF) +28”
6) Mikel Landa Meana (TBV) +29”
7) Domenico Pozzovivo (IWG) +54”
8) Emanuel Buchmann (BOH) +1’09”
9) Pello Bilbao Lopez De Armentia (TBV) +1’22”
10) Alejandro Valverde (MOV) +1’23”
13) Vincenzo Nibali (AST) +3’04”

Foto giroditalia.it

BASKET REGIONALE PLAYOFF – Banca Popolare del Frusinate Basket Cassino di prepotenza alle semifinali

Parziali: 18-17; 19-13; 18-20; 14-30

Palocco: Camilli, Lentini 4, Ferlito n.e., Garavana, Gaiola, Fabiani 6, Fasolino 16, D’Arielli n.e., Zaccagnini 9, Alonzi 18, Pellegrini 9, Uzzi 7. All. Mei Ass. Zarantonello

Bk Cassino: Bullock 23, Yabre 13, Pagano n.e., Fionda, Buzzacconi, Niccolai 16, Ceccarelli 13, Cascarino n.e., Pignatelli 11, Rinaldi 4, Masella n.e. All. Nardone

Meraviglia assoluta, con una dimostrazione di concretezza pazzesca, i ragazzi di coach Nardone si regalano la semifinale dei play off battendo a domicilio una forte Palocco che si deve arrendere alla feroce determinazione dei nostri ragazzi. Che dire, onestamente tutto quello che potevamo dire su questo gruppo fantastico è stato già detto, dopo questa gara in un impianto gremito di tifosi vocianti ma corretti, resta la convinzione che la semifinale raggiunta non sia un punto di arrivo ma un punto di partenza per sognare in grande verso un traguardo a lungo desiderato ma che per colpa degli infortuni sembrava irraggiungibile. Il basket Cassino non ha fatto una piega, ha reagito in maniera pazzesca e i suoi magnifici ragazzi hanno regalato una gioia immensa ai propri tifosi, dirigenti e atleti di tutte le categorie tanto da diventare autentiche icone per i più piccoli che impazziscono alle giocate dei vari Aziz, Bullock, Niccolai e Ceccarelli su tutti. Ora il prossimo gradino sarà la doppia sfida contro la Fonte Roma, presente in massa in tribuna a scrutare i nostri campioni. Nelle due gare della stagione regolare i capitolini hanno avuto la meglio dopo due partite molto emozionanti con Cassino sempre in avanti prima di perdere di uno nella sfida giocata nella casa del basket 73-74, e di capitolarei dopo pochi giorni a Roma questa volta 97-86 solo dopo un tempo supplementare.

Nardone

Soliti e collaudati componenti del roster per Cassino, Niccolai, Aziz, Bullock, Ceccarelli, Pignatelli, Rinaldi, Fionda, capitan Pagano in panca senza poter giocare, e poi Cascarino, Masella e Buzzacconi, novità per il Palocco che schiera oltre i soliti noti anche Pellegrini esperto giocatore di categoria. Si parte con le due formazioni che impiegano molti secondi ad andare a referto, partita farcita di molti errori ma giocata a viso aperto e a velocità stratosferica. Primo quarto che si chiude sul 18-17. Nel secondo parziale i romani sembrano prendere possesso dell’incontro complice anche la latitanza o il cattivo approccio di giocatori capaci di fare la differenza come Bullock e Aziz. Coach Nardone indiavolato ha il suo gran da fare tornare concentrati i propri ragazzi. Gli avversari sprintano in avanti ma la differenza non è devastante 19-13 e solo 7 punti di differenza alla second sirena, unica nota negativa i tre falli fischiati dalla coppia romana di arbitri al gladiatore Niccolai. Terzo parziale approcciato in maniera diversa dal Cassino, i risultati parlano da soli, segnano tutti quelli gettati nella mischia su cui spiccano le triple di Pignatelli e Rinaldi, i locali rallentano fa caldo e non difendono nella maniera adeguata, Cassino vince il parziale 18-20 e la distanza si attesta sul – 5, 55-50. Ultimo parziale e la storia si modifica, Bullock spacca la partita, torna prepotentemente in gara, il suo orgoglio lo porta ad elevarsi a MVP della gara il suo score sale a 23 punti personali dopo aver passato diversi minuti in panca a meditare, che spettacolo di giocatore. Aziz anche lui meraviglia, la sua caparbietà lo fa diventare un autentico gladiatore, 13 per lui ma giocate di alta classe. Giocano alla grande anche Ceccarelli che subisce anche un colpo fortuito al ginocchio che fa rabbrividire il Coach, e Niccolai lui sempre presente con giocate chirurgiche. Pignatelli 11 per lui sempre puntuale e preciso quando chiamato in causa. Palocco crolla e Cassino gioca a meraviglia come mai fatto in questa ultima parte della stagione, il parziale è eloquente 14-30 e questi numeri dicono tutto sulla serata magica vissuta su questo campo dove alla fine applausi per tutti e giusta considerazione per i nostri ragazzi. Complimenti vivissimi a tutti anche ai giovani Buzzacconi e Masella con un applauso speciale a Cascarino alle prime convocazioni con la prima squadra diventato un tifoso capace di trascinare i propri compagni con il suo incitare alla vittoria. Ennesima soddisfazione per il coach Nardone, autentico guascone capace di dispensare rimproveri ed elogi nelle giuste proporzioni, lui non sbaglia mai e questo primo obiettivo raggiunto ne è la dimostrazione lampante, un vero trascinatore di cui la nostra società deve andarne fiera con il presidente Pagano ad esultare come non mai, queste sono emozioni che fanno bene a tutto il gruppo Basket Cassino. Avanti così.

Max Marzilli – Ufficio stampa Basket Cassino

CICLISMO – Giro d’Italia: Doppietta italiana nella 12ª tappa a Genova, Oldani vince davanti a Rota. Prima vittoria da professionista

GENOVA – Prima vittoria da professionista per Oldani (foto giroditalia.it) nella tappa più lunga del Giro. Da Parma a Genova per un totale di 204 km.

Dei tre corridori che si sono giocati la vittoria, nessuno aveva mai vinto da quando era passato professionista. Oldani, in particolare, non vinceva da 2083 giorni (4^ tappa del GP Ruebliland 2016).

Ordine di arrivo:

1. Stefano Oldani (Alpecin-Fenix) 4h26’47”

2. Lorenzo Rota (Intermarché-Wanty-Gobert) s.t.

3. Gijs Leemreize (Jumbo-Visma) +02″

4. Bauke Mollema (Tre-Segafredo) +57″

5. Santiago Buitrago (Bahrain-Victorious) s.t.

6. Wilco Kelderman (Bora-hansgrohe) s.t.

7. Lucas Hamilton (BikeExchange-Jayco) s.t.

8. Andrea Vendrame (AG2R Citroën) +1’44”

9. Rein Taaramäe (Intermarché-Wanty-Gobert) +1’49”

10. Pascal Eenkhoorn (Jumbo-Visma) +2’55”

CICLISMO – Giro d’Italia: Finalmente un italiano, Alberto Dainese vince la 11ª tappa del Giro d’Italia!

REGGIO EMILIA – Alberto Dainese (foto giroditalia.it) (Team DSM) ha vinto l’undicesima tappa del 105^ Giro d’Italia, la Santarcangelo di Romagna-Reggio Emilia (Parmigiano Reggiano Food Stage) di 203 km.

Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Fernando Gaviria Rendon (UAE Team Emirates) e Simone Consonni (Cofidis).

Juan Pedro Lopez Perez (Trek-Segafredo) conserva la Maglia Rosa di leader della Classifica Generale.

RISULTATO DI TAPPA

•           1 – Alberto Dainese (Team DSM) – 203 km in 4h19’04’’, alla media di 47.015 km/h

•           2 – Fernando Gaviria Rendon (UAE Team Emirates) s.t.

•           3 – Simone Consonni (Cofidis) s.t.

CLASSIFICA GENERALE

•           1 – Juan Pedro Lopez Perez (Trek-Segafredo)

•           2 – Richard Carapaz (Ineos Grenadiers) a 12″

•           3 – Joao Pedro Almeida Gonçalves (UAE Team Emirates) s.t

FROSINONE CALCIO – Stadio Benito Stirpe, presto l’installazione di due maxischermi sopra le curve

FROSINONE – Il direttore Salvatore Gualtieri è intervenuto su ExtraTv nella serata di lunedi. Il suo intervento ha riguardato in particolar modo l’ampio excursus sulla conferenza stampa del presidente del Frosinone, Maurizio Stirpe, della scorsa settimana. Lo stesso Gualtieri però ha dato una notizia inedita: “E’ stato fatto un sopralluogo allo Stadio ‘Benito Stirpe’ per la prossima installazione di due maxischermi. Stiamo aspettando i preventivi, ci saranno delle valutazioni ma c’è tutta la volontà come anche l’urgenza da parte della Società. Verranno posizionati sopra le due Curve”.

Gualtieri ha quindi toccato la questione abbonamenti: “Il Presidente in conferenza stampa ha confermato che vuole proseguire sulla linea della scorsa stagione di non fare abbonamenti. E’ giusto che Stirpe la pensi ancora così. Da quanto ha dichiarato anche i prezzi rimarranno immutati per permettere ai nostri tifosi di essere comunque presenti al fianco della squadra. Purtroppo la pandemia c’è, il prossimo inverno speriamo di rimanere nelle condizioni migliori. Da qui la necessità di sposare appieno le decisioni del Presidente”.

Il progetto di Ferentino, quello di Fiuggi, il brand. Tutte tematiche ampiamente toccate dal massimo dirigente giallazzurro: “Il Presidente in conferenza stampa ha anche dichiarato che grazie alla crescita di questi ultimi anni, il brand è nell’interesse di investitori stranieri, e occupandomi proprio della promozione dello stesso, insieme a tutto il mio staff, la cosa mi fa enormemente piacere. Quindi, ricapitolando: Stadio di proprietà, il progetto di Ferentino, il Centro Sportivo di Fuggi che sarà uno dei pochi in Italia per varietà di impianti. Questi fiori all’occhiello non li ha nessuno in Italia soprattutto perché questo tipo di progettualità e questo modo di vedere il calcio non è comune nel nostro paese. Il presidente Maurizio Stirpe fa cose che sembrano normali ma non lo sono affatto: bisognerebbe dare giusto risalto al progetto di una Proprietà che rientra nella lungimiranza della sua ‘mission’, che parte dalla promozione del territorio. La ciliegina sulla torta potrebbe essere questo interesse da parte di investitori stranieri al brand-Frosinone. Si poteva immaginare che il brand del Club potesse arrivare a questi livelli di ‘appeal’? Diciamo in sintesi che quanto realizzato da Stirpe negli ultimi 5 anni e quello che farà nei prossimi 5 rappresentano un vanto per questo territorio, un motivo di orgoglio”.

Un passaggio sul finale di stagione: “Riprendo il concetto del Presidente, non è una ferita non aver centrato i playoff. Le ferite sono altre nella storia recente del Frosinone, non da ultima quella della finale di ritorno a La Spezia dove se la partita fosse durata qualche altro minuto avrebbe avuto ben altro epilogo. La squadra, come ha ribadito il Presidente, ci ha divertito. E questo aspetto fa parte delle tante note positive che ci sono state.”

Fonte Frosinonecalcio.com