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BASKET REGIONALE – BpdF Basket Cassino debutto in casa contro la corazzata Virtus Roma

CASSINO – Il grande giorno sta per arrivare, domenica 09 ottobre alle ore 18.00 palla a due tra le mura amiche contro la blasonata e pluripremiata Virtus Roma 1960, società capitolina che terrà a battesimo la nostra formazione nel campionato di serie C Gold. Emozionante e al tempo stesso affascinante, questo esordio ci piace e i ragazzi e il loro condottiero non vedono l’ora di incrociare la palla a spicchi contro i romani. La Virtus Roma 1960 è guidata in panca dal grande Alessandro Tonolli che per 20 stagioni ha indossato la casacca dei romani; il suo gruppo si compone di giocatori di assoluto livello, alcuni di categoria superiore ma tutti in grado di giocate importanti, spiccano le individualità di Fokou, di Banach e dei veterani Casale e Giannini, ma è tutto il gruppo di assoluto rispetto.

I ragazzi di coach Nardone si approcciano a questo evento nella giusta maniera: hanno lavorato bene, hanno inserito alla grande i nuovi innesti e sono pronti dopo un duro lavoro fisico e tecnico a questo evento importantissimo. Sarà una stagione dura e lunghissima con una prima fase molto impegnativa ed una seconda parte ancora più difficile, una fase ad orologio tutta da scoprire con dei derby molto emozionanti. Capitan Pagano, al rientro dopo l’infortunio patito a Scauri insieme a Niccolai, Ceccarelli, Yabre, Fionda e Pignatelli hanno accolto nella giusta maniera i nuovi innesti di Vito Barbarosa, di Gaston Sabotig, e il rientro di De Pippo. Completano il roster i giovani Buzzacconi, Cascarino, Masella, Migliaccio. Coach Nardone riguardo la gara dichiara: “A detta di tutti Roma dovrebbe essere come roster la vera ammazza campionato, sicuramente hanno un grande ex giocatore in panca ed elementi in campo di assoluto rispetto. Per noi al debutto in questa categoria sarà un test probante, per le nostre caratteristiche siamo contenti di metterci da subito alla prova, veniamo da un onda di entusiasmo dopo le fantastiche imprese dello scorso campionato, frutto di una maturazione progressiva di tanti giocatori che costituiscono l’ossatura anche di questa stagione e che in questa estate hanno continuato ad allenarsi con la stessa determinazione. Sarà un campionato molto difficile, questo esordio così duro ci farà capire di che pasta siamo fatti, abbiamo inserito due elementi molto giovani: Vito e Gaston che ci daranno tanta forza ed entusiasmo, abbiamo accolto con piacere il rientro di De Pippo, giocatore di spessore con tanta voglia di riscatto che ha una qualità elevata e con la perfetta condizione fisica ci darà una grande mano. Noi, come sempre, rispettiamo i nostri avversari ma siamo consapevoli della nostra forza, del nostro entusiasmo e della determinazione nel fare gruppo. Rappresentiamo una società forte, sana che non ci fa mancare nulla, contiamo come sempre sui nostri splendidi tifosi che devono essere il “sesto uomo in campo” per aiutarci nei momenti di difficoltà. I ragazzi del settore giovanile, florido come non mai, sostengono i giocatori in una maniera pazzesca.  Sono orgoglioso di essere il loro allenatore, questi uomini mi danno tutto quello che hanno a disposizione, mettendoci sempre il cuore, noi diremo la nostra anche in questo campionato difficilissimo ma io credo in loro.”

Palla a due domenica ore 18.00, arbitri della contesa saranno la signora Lucia Bernardo di Roma e il signor Alessandro Cicerchia di Palestrina-RM.

Max Marzilli – Responsabile comunicazione Basket Cassino

BASKET REGIONALE – Basket Cassino: Parla Andrea Longo nel segno della continuità in un progetto importante

CASSINO – Il Basket Cassino è pronto a ripartire nel segno della continuità. Dopo le enormi soddisfazioni ottenute con le due vittorie nei campionati appena conclusi, Serie C Silver e Under 15 Silver, la società cara al presidente Dino Pagano ha avuto conferma dell’appoggio e del sostegno della famiglia Longo. A poco più di un anno dalla scomparsa del presidentissimo Sergio Longo, fondatore e promotore del Basket Cassino, il figlio Andrea ha voluto confermare il supporto per la continuazione di questo progetto ambizioso e molto importante. Lo abbiamo raggiunto e scambiato con lui una piacevole intervista che di seguito riportiamo.

 Andrea, una collaborazione che continua anche per il futuro? “Come potrebbe non continuare. Mio padre sicuramente è stato la figura rappresentativa di questo movimento.  Legato a lui ho il ricordo dei primi anni del nostro movimento sportivo (che di anni ne compie cinquanta quest’anno), dell’atmosfera di grande entusiasmo, dei primi tornei nelle piazze di Cassino, dei campionati giocati prima contro avversari locali e poi via via in tutto il territorio nazionale. E ancora i successi delle nostre giovanili, la dedizione di Dino e Luigi Pagano, degli allenatori, dirigenti e giocatori che hanno contribuito a costruire la nostra storia. Ragazzi che ancora oggi, con qualche anno in più, mantengono immutata la loro passione come Gianni Fionda, che sono stati bandiere della nostra squadra come Tonino Caivano, o che purtroppo possiamo solo portare nel nostro cuore come Ranieri e Scalzone (e manco di citarne tanti solo per ragioni di spazio). Una fase “epica” che è culminata con la presenza di quel monumento del basket internazionale che fu Sergej Belov sulla nostra panchina e con la militanza nel campionato di B2.  Sono ricordi che creano legame inscindibile della mia famiglia verso questo sport e questa società.”

Dopo il periodo dei successi con i grandi nomi la svolta puntare sui giovani di Cassino e zone limitrofe. “Si esatto, papà per un periodo si staccò da questo progetto fino a che Dino non lo convinse a tornare in società. Da allora si puntò esclusivamente alla crescita dei giovani locali senza disperdere le risorse economiche; lo sforzo è stato quello di creare una struttura adeguata in cui far giocare, LA CASA DEL BASKET, e crescere i giovani atleti, dal minibasket alle giovanili, in un movimento sano finalizzato alla loro crescita umana e sportiva. Con la scomparsa di papà lo scorso anno mi sono dovuto concentrare sulle esigenze dell’azienda familiare, ma non facendo mancare il mio supporto alla società. Dino ha sempre voluto tenermi aggiornato su tutte le fasi delle attività della società.”

Poi questa stagione incredibile piena di risultati eccezionali. “Sono rimasto piacevolmente impressionato dalle capacità e dalla determinazione di un gruppo che si è fissato degli obiettivi e che li ha raggiunti con grande anticipo rispetto a quello che era stato preventivato. Questo conferma che la presenza di competenze a tutti i livelli è necessaria e rende le cose più semplici. Oggi ci sono persone nel gruppo dirigente e nello staff tecnico che hanno aumentato il grado di professionalità, i risultati si sono visti subito anche in un campionato particolare a causa del Covid e degli infortuni. Unico dispiacere è che papà non abbia potuto assistervi, si sarebbe divertito molto.  Ma sono felice, penso sia stato il miglior modo per onorarlo.”

Andrea la famiglia Longo continuerà a supportare il Basket Cassino? “Assolutamente sì. Con Dino ci siamo confrontati e gli obiettivi sono comuni: ci sono dei punti fermi da cui non si può prescindere, partendo proprio dal minibasket, e poi le giovanili con ambizioni superiori a quelle dello scorso campionato. Si punta a campionati di prestigio perché i ragazzi lo meritano e lo hanno conquistato sul campo. C’è una buona base, basta pensare agli under inseriti nel roster della prima squadra. Ci sono collaborazioni importanti, l’istituzione di borse di studio con l’Università di Cassino è la più recente; ce ne saranno sicuramente altre. Abbiamo un progetto che è rivolto ai giovani per permettergli di continuare a giocare anche quando usciranno dalla categoria under.”

Capitolo sponsor. “Vogliamo creare i presupposti perché i nostri sponsor si sentano realmente parte del progetto. Non miriamo ad una raccolta fondi fine a sé stessa, ma una strategia mirata ad avvicinare ogni singolo partner al movimento sportivo, perché possa sentirsi partecipe dei successi futuri. I tempi sono stretti, settembre è molto vicino e già la prossima settimana avremo una riunione programmatica per ripartire nella giusta maniera puntando sulle persone vicine al basket Cassino e contando sulla carica di entusiasmo dataci dai recenti successi”

Max Marzilli – Addetto stampa Basket Cassino

BASKET REGIONALE – Banca Popolare del Frusinate Basket Cassino: Stagione indimenticabile con numeri importanti

CASSINO – Dopo una stagione trionfale è tempo di dare…i numeri. Oggi ci divertiamo a riportare numeri importanti con protagonisti altrettanto importanti. Il basket Cassino ricorderà a lungo tutto quello che è successo in questa stagione che tra le altre cose ha avuto anche protagonista il Covid, partite rimandate, pubblico assente o contingentato, infortuni seri e tanto altro ancora ma proprio con tutte queste difficoltà il gruppo del presidente Dino Pagano ha riportato risultati meravigliosi con delle dimostrazioni di attaccamento alla maglia spettacolari.

Rimangono su tutti le due vittorie nei loro campionati di competenza, prima la Under 15 laureatasi campione regionale di categoria e poi la serie C Silver che vince la finalissima contro Sora e approda in C Gold, da stropicciarsi gli occhi. E poi le under 13, 14, 16, 19 tutte con grandi risultati sul campo. Giusto e doveroso partire dai giovani, vera linfa di questa società che li fa crescere senza nessuna pressione. Numeri importanti tra minibasket e giovanili si sfiorano le 200 unità. Il minibasket ha disputato 19 gare vincendone 18 e perdendone solo una, il settore giovanile con 5 formazioni al via ha disputato 81 partite vincendone 54 e perdendone 27, BRAVI TUTTI. Al timone del settore giovanile una coppia di tecnici seri e preparati, Miriam Malavasi e Oreste Vassalli che hanno messo la loro professionalità a disposizione della società e i risultati sono tangibili, COMPETENTI E APPASSIONATI. Altro tassello Marco Bosso assistente istruttore minibasket. Proprio i ragazzi under sono il rifornimento naturale della prima squadra, dei 18 atleti impegnati nel campionato maggiore ben 12 provengono dalle giovanili, Migliaccio 3 per lui, Iemma under 16 al suo esordio assoluto due triple da far paura visto la sua giovanissima età, Delicato 2, Masella 4, Tomassi 3, Lena 6, Buzzacconi 14, D’Aguanno 4 e Cascarino 2 eletto a mascotte ufficiale del gruppo dal coach Nardone. Ragazzi che hanno dato il loro contributo durante la stagione in maniera importante anche in fatto di tifo ed incitamento a chi era in campo, voto per tutti 10 anche per la forza e la pazienza dimostrata BRAVI. Poi non possiamo dimenticare Andrea Fionda con 57 punti, in netta crescita può fare la differenza basta crederci OSTINATO, Filippo Pignatelli che con 207 punti totali ha dimostrato una crescita fantastica diventando protagonista in almeno due occasioni, la prima contro Fonte Roma in cui il nostro campione ha realizzato 25 punti, e la seconda nella gara decisiva contro Sora 8 punti che hanno fatto la differenza, TUTTA SOSTANZA. Un discorso a parte lo merita l’ultimo dei ragazzi del nostro vivaio, lui è il capitano Matteo Pagano che ha guidato i ragazzi sia in campo che fuori, nelle sue uniche gare disputate prima del tremendo infortunio a Scauri ha realizzato 30 punti, giocato 5 partite prima di seguire tutto il resto del campionato in panca in divisa da gioco non facendo mai mancare il suo sostegno e la sua collaborazione anche a livello tecnico vista la sua enorme esperienza, MEMORABILE. Anche Victor Papa di gare ne ha disputate poche solo 10 in cui è andato a referto con 82 punti, poi un riacutizzarsi di un problema alla schiena lo ha tenuto lontano dal parquet per il resto del torneo, RIVEDIBILE. Matteo Rinaldi unico innesto a stagione cominciata, ha giocato 26 gare realizzando 174 punti, Matteo è stato un esempio di dedizione e partecipazione, a volte ha sbagliato per la troppa voglia di far bene, se decide di giocare con il corpo collegato alla testa può fare strada DETERMINATO. Enrico Ceccarelli di gare ne ha giocate 28, cinque le ha saltate proprio per il covid, lui è devastante, i suoi canestri alcuni dalla lunghissima distanza hanno spaccato molte partite, 35 punti contro Palocco restano impressi nella mente, 23 gare in doppia cifra che dire SUPERBO. Ora siamo arrivati a coloro che le hanno giocate tutte, 33 gare tutte di filato, cominciamo con i due stranieri, anche se Yabre Aziz è italiano al cento per cento. Lui ha esaltato la folla con le sue giocate di potenza, ha realizzato 431 punti in totale, deve essere meno timido e imporre soprattutto nel pitturato la sua forza fisica, se lo farà diventerà DEVASTANTE. Doppio passaporto americano e tedesco, Malick Bullock ha disputato una stagione meravigliosa, 624 punti realizzati in totale con una media di quasi 19 punti a partita, miglior realizzazione 33 punti, in gara tre della finale i suoi 30 punti hanno messo una ipoteca sulla vittoria. Spesso gli avversari non riescono a contenerlo tanta la sua maestria, segna da ogni posizione predilige i tiri da tre, CAMPIONE voto. In un gruppo giovane e ben assortito non poteva mancare la chioccia colui che in campo e fuori ha fatto da collante a tutti e per tutti, Luciano Niccolai a 32 anni suonati può dire che questa è stata la sua stagione migliore, a referto è andato spesso e volentieri, per lui 516 punti in totale, ha recuperato palloni nel pitturato in quantità industriale e da buon capitano in campo si è adeguato alle necessità delle varie partite diventando fondamentale, THE BIG LUCIANO. Un applauso per Gianni Fionda alla sua prima stagione da direttore sportivo sempre presente, CERTEZZA. Bene anche Daniele Palombo, preparatore atletico sempre gentile e amico di tutti di assoluto rilievo, determinate con la sua competenza nel momento che i ragazzi hanno avuto bisogno di lui, UNA CERTEZZA. La società e il presidente da applausi a scena aperta. Tutti sanno cosa c’è dietro questa vittoria una passione che parte da lontano e una competenza maturata negli anni, con al timone una persona vera Dino Pagano, a supportarlo Andrea Longo, i veri motori di questo movimento, Andrea è il figlio dell’indimenticabile Sergio Longo che avrà gioito come non mai in paradiso per questa grande vittoria che i ragazzi gli hanno dedicato, COME UNA FAMIGLIA. I dirigenti senza di loro nulla sarebbe stato possibile DEVOTI voto 10. I genitori con i loro enormi sacrifici per accompagnare i figli anche in trasferte lunghissime in orari improponibili, STOICI. I tifosi unici, meravigliosi, attaccati a questi colori, 500 persone in finale gara due spiegano cosa significhi la passione, INDISPENSABILI. Felice Salzano lui è tutto per tutti, se non esistesse dovrebbero crearlo, sempre a disposizione di tutti con serietà e professionalità, INDISPENSABILE. Alla fine dietro a questo successo c’è un coach alla sua prima stagione a Cassino. Lui è un trascinatore, esperto e importante ex giocatore, riesce ad entrare nella testa dei suoi ragazzi. A volte li devasta ma lo fa con un unico scopo quello di renderli partecipi di un grosso progetto. Ad inizio stagione pochi avrebbero scommesso su questa vittoria, lui incurante di tutto e di tutti li ha plasmati, smussati, incoraggiati, rimproverati ma solo perché voleva ottenere il massimo dai suoi ragazzi che lo hanno seguito alla lettera. Memorabili i suoi allenamenti sempre mirati alle caratteristiche degli avversari, lui ci ha messo il cuore, la passione, la dedizione e la competenza e alla fine dobbiamo solo dirgli GRAZIE COACH Fabio Nardone, voto? Nessun voto per lui non ci sono voti adeguati alla sua grandezza, in tutti i sensi….

Max Marzilli – Ufficio stampa BASKET CASSINO

BASKET REGIONALE – BPF Basket Cassino realizza il sogno; vince gara 3 con Sora ed accede alla serie C Gold

Con una esaltante altalena e dopo tre gare molto combattute contro i cugini del Sora, il Basket Banca Popolare del Frusinate Cassino vince il campionato ed accede alla Serie C Gold.

Una partita dalle mille emozioni in cui probabilmente entrambe le squadre avrebbero meritato il salto di categoria.

Palabasket Aldo di Poce con tifosi caldissimi e squadre pronte a rispondersi colpo su colpo fin dalla palla a due, con il primo quarto che è solo l’antipasto di ciò che accadrà; anche il copione del match è simile al primo episodio della serie, con Sora che cerca di scappare in più occasioni e Cassino che rimane aggrappata con le unghie restando a contatto con gli avversari.

Il punteggio però è un continuo tira e molla con gli ospiti che rintuzzano in avvio di 3° quarto (43-43), e Sora che prova a riallungare nuovamente con le sue punte di diamante (56-48), ma non c’è verso perché gli ospiti, nonostante i problemi di falli, non mollano nulla e impattano sul 58 pari alla seconda sirena.
Terzo parziale in altalena ma non ci sono domini assoluti.

Ultimo quarto decisivo per entrambe le formazioni, ancora parità a cinque minuti dalla fine 63 pari, formazioni che raschiano il fondo del barile, ormai a corto di fiato.

Cassino perde prima Niccolai e poi Ceccarelli ma si affida ad un ragazzo del vivaio per i decisivi canestri dalla lunetta: Filippo Pignatelli non lo sbaglia e manda Sora al tappeto. Apoteosi Cassino che vince con un solo punto di scarto, 79-80.

Immensa gioia per coach Nardone ed i suoi ragazzi, in grado di compiere un autentico capolavoro, con una rotazione a 6-7 uomini (ricordiamo i gravi infortuni subiti da Matteo Pagano e Papa che hanno privato la squadra di due titolari nelle rotazioni), riuscendo nell’impresa di vincere un campionato eliminando prima una outsider molto insidiosa come Palocco, poi la testa di serie numero 1 del tabellone Fonte Roma Basket, e Sora, in tre gare.

Bullock stellare con 30 punti, ma decisivi anche Pignatelli (5 punti negli ultimi 40”), Ceccarelli con le sue triple, Yabre e Niccolai con la loro solidità, Rinaldi con le sue giocate di intuito e talento.
L’uomo copertina, però, è per noi coach Nardone, il vero artefice di questo grande successo, una squadra a sua immagine e somiglianza che in campo ha veramente dato tutto quello che aveva e forse anche di più, andandosi a conquistare un posto nella C Gold.

Il tabellino

Pall. Sora 79 – BK Cassino 80
Parziali: 19-17; 40-33; 58-58
Pall. Sora: Vennettilli n.e., Velocci 2, Serra 14, Frusone 3, De Pippo 15, Tanzilli n.e., Lepre 6, Rodriguez 23, Iannarilli 6, Ausiello 10. All. Incelli Ass. Basile
Bk Cassino: Bullock 30, Yabre 14, Fionda, Buzzacconi n.e., Niccolai 8, Ceccarelli 14, Cascarino n.e., Pignatelli 8, Tomassi n.e., Rinaldi 6, Masella n.e. All. Nardone

Fonte Rcs

BASKET REGIONALE – Playoff gara 2: Banca Popolare del Frusinate Basket Cassino, mercoledì la gara per entrare nella storia

CASSINO – Oramai ci siamo, come in una corsa ciclistica siamo alla salita finale, manca poco per raggiungere il sogno rincorso da tanto tempo, manca una gara per la storia. Dopo lo spettacolare successo in gara uno della finale play off della serie c Silver ottenuta di prepotenza a Sora, 73-92, mercoledì in casa alle ore 20.30 gara due ancora con i sorani, se vinciamo sarà fatta, sarà C Gold.

Teniamo però i piedi ben saldi per terra, Sora ha il dente avvelenato, vuole riscattarsi in gara due per portare la serie alla terza partita da giocare sul loro terreno di gioco. I ragazzi del presidente Marini guidati in panca dal duo Incelli Basile proveranno ad allungare la serie consapevoli di avere tutte le carte in regola per vincere gara due.

Sarà una serata molto calda, a Cassino sono previsti oltre 400 spettatori con una rappresentanza ospite di 50 unità. In gara uno le cose sono andate nella maniera giusta, tantissimo tifo, tantissimo agonismo ma è stata una festa dello sport, anche mercoledì dovrà essere così visto il legame di amicizia che lega le due società e il fatto che i giocatori si conoscono perfettamente. 5 di loro Ausiello, De Pippo, Iannarilli, Rodriguez e Velocci hanno giocato con la casacca del Cassino a dimostrazione di un rapporto di amicizia consolidato. Al termine della partita di Sora i due presidenti sono entrati sul rettangolo di gioco a rinforzare questa unione, le due formazioni sono nel basket da moltissimi anni, hanno festeggiato entrambe i primi 50 anni di attività con i sorani operativi dagli anni 60. Che sia una festa dello sport e basta.

In casa Basket Cassino passata l’euforia per l’importantissima vittoria il roster ha cominciato l’approccio alla gara due, i giorni a disposizione per preparare la partita sono veramente pochi, coach Nardone insieme al preparatore atletico Palombo e ai fisioterapisti hanno cercato di facilitare il recupero fisico degli atleti visto l’enorme dispendio di energie profuso. Nardone ha lavorato sulla testa dei suoi ragazzi che vanno elogiati pubblicamente per quello che hanno fatto fin qui regalando delle gioie incredibili a tutto il gruppo cassinate. L’ultimo sforzo è quello più importante, quello che ti fa entrare nell’élite del basket nonostante le avversità, gli infortuni che hanno contraddistinto una stagione grandiosa che rimarrà impressa nelle menti di tutti coloro che hanno seguito questa società da sempre con trasporto e passione perché il basket è uno sport sano e che aiuta a crescere i giovani.

Che altro dire, ragazzi mercoledì dovete giocare come sapete fare, dovete seguire le indicazioni del vostro condottiero che per voi non è solo un coach ma è anche un fratello maggiore o addirittura un padre, tocca a voi renderci felici ma ricordate che dovete giocare per voi stessi mettendoci il cuore come avete fatto sempre perché in caso di vittoria questa stagione non la dimenticherete mai. Palla a due alle ore 20.30 arbitri pontini per la partita, primo arbitro Matteis Simone di Itri, secondo arbitro Captan Valentina di Cisterna, ingresso gratuito su prenotazione con messaggio w up al numero 3479146472 entro le ore 10.00 di mercoledì 15 giugno.

La società ha decretato la giornata bianco-azzurra, tutti gli spettatori dovranno essere vestiti di bianco o azzurro per colorare le tribune.

Max Marzilli – Ufficio stampa Basket Cassino