Categoria: Sport

OLIMPIADI – Jessica Rossi ed Elia Viviani saranno i portabandiera dell’Italia alle Olimpiadi di Tokyo

TOKYO – Saranno Jessica Rossi (tiro a volo) ed Elia Viviani (ciclismo) i portabandiera dell’Italia ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020Per la prima volta nella storia, dunque, saranno due i portabandiera – un uomo e una donna – che guideranno la delegazione italiana durante la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici: una scelta che segue i recenti dettami del Comitato Olimpico Internazionale che spinge sempre più per la parità di genere.

Tiro a volo e ciclismo sono due discipline che non avevano mai avuto l’onore di vedere nominati propri atleti in occasione del solenne momento che sancisce l’inizio della manifestazione a cinque cerchi. Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha ufficializzato la scelta questa mattina alla Giunta che si è riunita al Salone d’Onore di Palazzo H. Le due discipline hanno inorgoglito il palmares azzurroinsieme hanno conquistato quasi 100 medaglie olimpiche, il 15% del totale dell’Italia e circa un quarto delle medaglie d’oro complessive del palmares azzurro. I due alfieri azzurri vantano un albo d’oro da numeri uno.

Fonte: Agenzia DiRE –  www.dire.it

EMERGENZA COVID-19 – Emesso nuovo Dpcm: Si fermano i campionati dilettantistici

ROMA – Nelle nuove misure per il contenimento del Covid-19 viene fermata tutta l’attività dilettantistica. Analizzando il Dpcm ecco chi gioca e chi si dovrà fermare.

Saranno sospesi tutti i campionati dilettanti e giovanili a livello regionale. Quindi stop alle categorie: eccellenza, promozione, prima e seconda categoria. Giocherebbero quindi solo Serie A, B, C e D che dovranno giocare però a porte chiuse.

Nel femminile sì a Serie A e B; nel calcio a 5 avanti Serie A, A2 e B maschile e A e A2 femminile.
Negli sport di contatto come calcio e calcetto i divieti si allargano: viene confermato quello per ogni attività, anche allenamenti, di carattere “ludico amatoriale”, ma vengono fermate, anche per gli allenamenti (si deve be potere in forma individuale e nel rispetto del distanziamento se svolto all’aperto), tutte le attività dei livelli provinciale e ora anche regionale.

CALCIO Serie B – La stagione 2020/2021 al via il 26 settembre. Il Consiglio federale ha fissato la data della prima giornata

ROMA – È ufficiale, lo ha stabilito il consiglio federale della Figc nei giorni scorsi. Via libera alla ripartenza del campionato di Serie B, con prima giornata fissata al 26 settembre. Di seguito tutte le date di inizio dei campionati.

Serie A – inizio 20 settembre 2020 – termine 23 maggio 2021
Coppa Italia – finale 19 maggio 2021
Serie B – inizio 26 settembre – termine 7 maggio 2021
Serie C – inizio 27 settembre – termine 25 aprile 2021
Serie D – inizio 27 settembre – termine (da definire)
Coppa Italia Serie D – inizio 20 settembre – termine (da definire)
Eccellenza – inizio 27 settembre

SPORT CALCIO ECCELLENZA – L’Arce è ripartito alla grande. Il neo tecnico Mirabello sta lavorando con una rosa molto importante. Nella prima uscita della stagione successo per 4 a 1 con il Tecchiena (Promozione)

ARCE – Da inizio settimana il nuovo Arce ha iniziato a lavorare in vista della prossima stagione che, con molta probabilità, dovrebbe avere inizio il 20 settembre con la Coppa Italia.
I ragazzi cari al presidente Marrocco sudano sul tappeto verde del magnifico impianto sportivo “Lino De Santis”. Confermata l’ossatura dello scorso anno, le novità sono rappresentate soprattutto dallo staff tecnico.
Il neo allenatore è Angelo Mirabello (ex Tecchiena), il direttore sportivo Massimo Caldaroni (ex Ferentino), il direttore generale Luigi De Simone (ex giovanili del Frosinone), il preparatore atletico Fabrizio Mirabello (esperienze in Interregionale e serie D), il preparatore dei portieri Vittorio Mollo (ex Fondi in C, oltre Gaeta e Cassino). Per quel che riguarda i calciatori, sette gli acquisti: i tre in età di Lega, Francesco Cau (anno 2002, centrocampista dal Cassino), Piergiorgio Fargnoli (2002 difensore dal Cassino), Emiliano Ferazzoli (2003, portiere dall’Anagni) e i più esperti Alessandro Roncone (’84, portiere dal Venafro), Paolo Baldassarre (’95, difensore ex Tecchiena), Gabriele Ferazzoli (’99, centrocampista dalla Vis Sezze) e Marco D’Aguanno (’98, attaccante, ex F.C. Matese).
Nella prima uscita l’Arce ha disputato un allenamento congiunto con il Tecchiena, formazione di Promozione, vinta per 4 a 1. A segno per l’Arce: Pace, Persichini, Capraro e D’Aguanno, mentre per il Tecchiena, Giurini. La gara, chiaramente, si è giocata a porte chiuse nel rispetto delle disposizioni anti Covid-19.Il presidente Marrocco è fiducioso in vista dell’apertura della prossima stagione e punta molto su questi nuovi arrivi. Primo obiettivo migliorare, l’ottavo posto con cui si era chiuso il campionato scorso. Anche il segretario Giorgio Germani che coordina le pubbliche relazioni anche con la stampa è sicuro sulle possibilità della squadra. Insomma esistono tutte le condizioni necessarie per scalare la vetta della classifica.

Da Ciociaria Editoriale Sport – Mauro Casciano

CALCIO/PLAY OFF SERIE B – Lo Spezia per la prima volta in Serie A. Ai liguri la promozione dopo la doppia finale col Frosinone

LA SPEZIA – Lo Spezia è in Serie A per la prima volta nella propria storia. Dopo l’1-0 esterno dei liguri all’andata, nel ritorno della finale playoff non basta la vittoria del Frosinone al ‘Picco’ con lo stesso risultato: è  la squadra di Italiano a festeggiare la promozione nel massimo campionato in virtù del miglior piazzamento maturato al termine della regular season. I ciociari, costretti a far la partita, prendono il comando delle operazioni dopo i primi dieci minuti giocati col freno a mano tirato. Al 12′, sugli sviluppi di una rimessa laterale, è Beghetto ad avere sul mancino il pallone buono per riaprire subito il confronto ma il palo nega l’1-0 al Frosinone.
La squadra di Nesta assedia la metà campo dello Spezia, al 40′ Scuffet deve distendersi per deviare il piazzato di Rohden e i padroni di casa riescono a mantenere il risultato inchiodato sullo 0-0 sino al duplice fischio del direttore di gara Sacchi. La partita resta più viva che mai nella ripresa, Gyasi manca il tap-in sotto porta e al 61′ lo Spezia viene punito: palla lunga, tacco volante di Ciano per mandare in porta Rohden che apre il piatto e porta il Frosinone in vantaggio.
I padroni di casa stringono i denti, i problemi fisici di Gyasi costringono Italiano a inserire Mastinu e passare a un più difensivo 4-4-2. Negli ultimi venti minuti si gioca di fatto in una sola metà campo: i laziali collezionano corner, Nesta le prova tutte con gli ingressi di Paganini e Citro ma al Frosinone non riesce l’ennesima impresa in rimonta nei playoff. Il muro bianconero resiste sino al 96′ con il salvataggio di Vignali, poi la festa in campo può finalmente scattare.

Da www.legab.it