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ECCELLENZA LAZIO g.C – Lleschi subentra e gela l’Arce Terracina corsaro. I gialloblù devono rimandare la prima vittoria sul proprio campo

ARCE – Un’altra leggerezza difensiva e arriva la seconda, amara sconfitta per la squadra del presidente Marrocco (0-1).

Pintori e compagni, seppure con il minimo scarto, cedono le armi alla compagine di Terracina che festeggia così la prima vittoria stagionale.
Per tutto il primo tempo, le squadre si sono affrontate a viso aperto, anche se sono state poche le occasioni da gol. Il gioco si è sviluppato prevalentemente a centrocampo, senza acuti degni di nota. Scarse, quindi, le occasioni delle due formazioni e, pertanto, assoluto equilibrio. Nelle fila degli ospiti molti gli ex desiderosi dimettersi in luce: Centra, Casalese e Colò alla fine risultati i migliori in campo. La squadra dell’allenatore Mirabello nei primi 45’ non ha mai pigiato sull’acceleratore preferendo una condotta piuttosto guardinga. In avvio, dopo un’azione in contropiede di Pompili, tutto lascia prevedere un arrembaggio dei padroni di casa mentre il Terracina si difende al meglio, soprattutto “imbavagliando” il bomber Pintori. Al 10’una discesa di Reali è stoppata da Fiore, mentre al centro della difesa Pescosolido è piuttosto ordinato, senza concedere molto ai pontini. Al 34’dopo un lungo stazionare a centrocampo gli ospiti si fanno vivi con un tiro dalla lunga distanza di Colò. Allo scadere del primo tempo Pompili, da buona posizione, invece di battere a rete crossa al centro e il pallone si perde a lato. Tutto è rimandato alla seconda frazione. Passano solo quindici minuti e, con sorpresa, i terracinesi sbloccano il risultato. Si sviluppa un’azione sulla linea laterale di porta e, l’opportunista Lleschi sfrutta un’indecisione dei difensori e con un tiro in diagonale sorprende il bravo Roncone. C’è tutto il tempo per reagire ma Sanna e compagni nonostante la buona volontà, non creano mai pericoli al numero uno Stefanini. L’azione più clamorosa capita ai piedi di Pompili che a tu per tu con il portiere si lascia ipnotizzare dall’estremo difensore. Per colmo di sventura al 45’ gli arcesi devono ringraziare il portiere Roncone che salva la porta da un violento tiro di Carlini.

La squadra di casa ancora non ha ancora brindato alla vittoria sul proprio campo e il prossimo appuntamento in trasferta contro l’Atletico Lazio potrebbe essere l’occasione buona per vendicare l’ultima sconfitta.

Da Ciociaria Editoriale Oggi – Mauro Casciano

ECCELLENZA LAZIO g.C – La trasferta. Brava Arce, due reti per affondare il Gaeta

GAETA – Prima gara interna di campionato per il Gaeta che coincide con una inattesa sconfitta di misura.

Sicuramente ci si aspettava ben altro risultato dopo il pareggio della scorsa settimana in casa del Falaschelavinio, nonostante l’Arce si presentasse come squadra coriacea e ben organizzata.

La squadra di mister Gesmundo è partita bene, ma proprio nella fase di gioco favorevole all’undici di Gesmundo a passare era l’Arce, al 33’con Pompili. Quattro minuti più tardi i padroni di casa pervenivano al pareggio con Cano, bravo prima a procurarsi un calcio di rigore e poi a trasformarlo. Ma non è ancora finita la prima frazione di gara. Al 45’ancora Pompili, su passaggio di Pintori, con un diagonale trafiggeva l’estremo difensore gaetano.

Gaeta: Frola, Azoitei, Siciliano, Leccese (14’st Sfavillante), Galasso (42’st Cipriani), Celli, Carnevale, Marciano (42’st Agrillo), Di Stefano (29’st Mariniello), Cano, Ranieri. – A disp. Parisi, Perrino, Lisi, Lauri, Muscariello All. Gesmundo

Arce: Roncone, Fiore, De Palma, Pace,Pescosolido, Drini (34’st Persechini),Pintori, Sanna, Ferazzoli G. (34’stCapraro), Pompili (43’st Baldassarre),Gallo. – A disp. Ferazzoli E., Barra,Courrier, Di Folco, Sciucco, Alberici All.Mirabello

Arbitro: Tassano di Chiavari (Colizzi di Albano Laziale e Angelico di Aprilia)

Reti: Pompili 33’pt e 45’pt, Cano rig. 39’pt

Note – Ammoniti: Celli, Carnevale, Di Stefano (G), De Palma, Pescosolido (A).

Angoli 6-8 Rec. 2‘pt-5‘st

Da Ciociaria Editoriale Oggi/Sport – Roberto D’Angelis

CALCIO/ECCELLENA LAZIO – Arce “pasticcia” e la Pro Cisterna ringrazia. Agli ospiti basta Shahinas

ARCE – Esordio amaro per Arce, sconfitto di misura dalla Pro Cisterna. Quando l’incontro corre sui binari dell’equilibrio al 23, un mezzo pasticcio tra i difensori di casa e il portiere Roncone, consente a Shahinas, ex di turno, di segnare a porta vuota, la rete della vittoria.
La gara si è giocata a porte chiuse e, forse, ai padroni di casa è mancato l’incitamento della propria tifoseria. Nel complesso l’incontro non ha offerto molte emozioni e un pareggio a reti bianche avrebbe meglio rispecchiato i valori in campo. Nel primo tempo la squadra dell’allenatore Mirabello in tribuna perché squalificato (in panchina Mollo) prende subito in mano le redini del gioco, anche se gli ospiti frenano ogni avanzata di Pintori e Pompili. Al 14’ uno scontro aereo tra Shahinas e Arduini fa fermare per alcuni minuti l’incontro. Arduini esce malconcio e al suo posto entra Sanna. Intanto Pintori sorvegliato speciale è spesso contrastato in seconda battuta dagli arcigni difensori ospiti. Pur facendo registrare una certa superiorità Pace e compagni non impensieriscono mai il portiere Viscusi. Solo al 33’ Pintori, sfuggito al suo angelo custode, con un pallonetto per poco non beffa il portiere fuori dai pali. Il tempo si chiude con un’incursione di Signorelli fermata dal fluidificante Gallo. Al 23’ st il “pasticcio” che consente agli ospiti di espugnare Arce conquistando tre punti preziosi. La reazione dei locali non sortisce effetto, anche perché gli avversari si difendono con ordine e bloccano ogni incursione ospite grazie a una difesa ferrea composta da Bencivenga, Bosco e Formato. Non succede nulla fino alla fine e così i ragazzi guidati da Ghirotto festeggiano.
Per la squadra del presidente Marrocco l’esame è rinviato a domenica prossima, contro il Gaeta.

Tabellini
Arce: Roncone, Piccirilli (37’ st Di Folco),Panzavolta (17’ st Courrier), De Palma,Baldassarre, Persechini (14’ st Drini),Pintori, Pace, Arduini (14’Sanna), Pompili,Gallo. A disposizione: Ferazzoli E.,Ferazzoli G., Barra, Pescosolido, Sciucco.
Allenatore: Mollo

Pro Cisterna: Viscusi, Bencivenga, Di Razza, Bosco, DiGioacchino, Formato, Rocchino (46’ stFinotti), Shahinas (33’st De Gennaro),Vanini (35’ st Di Lelio), Scacchetti (41’ stLubrati), Signorelli. A disposizione:Faiella, Magni, Giampaoli, Vartolo, Torri.
Allenatore: Ghirotto

Arbitro: Chirnoaga di Tivoli. Collaboratori: Martelluzzi di Frosinone e Corrado di Formia

Marcatori:23’st Shahinas
Note: Ammoniti Baldassarre, Piccirilli, De Palma (A), Di Gioacchino, Signorelli, Bencivenga (P).

Da Ciociaria Editoriale Oggi – Sport: Mauro Casciano

SPORT CALCIO ECCELLENZA – L’Arce è ripartito alla grande. Il neo tecnico Mirabello sta lavorando con una rosa molto importante. Nella prima uscita della stagione successo per 4 a 1 con il Tecchiena (Promozione)

ARCE – Da inizio settimana il nuovo Arce ha iniziato a lavorare in vista della prossima stagione che, con molta probabilità, dovrebbe avere inizio il 20 settembre con la Coppa Italia.
I ragazzi cari al presidente Marrocco sudano sul tappeto verde del magnifico impianto sportivo “Lino De Santis”. Confermata l’ossatura dello scorso anno, le novità sono rappresentate soprattutto dallo staff tecnico.
Il neo allenatore è Angelo Mirabello (ex Tecchiena), il direttore sportivo Massimo Caldaroni (ex Ferentino), il direttore generale Luigi De Simone (ex giovanili del Frosinone), il preparatore atletico Fabrizio Mirabello (esperienze in Interregionale e serie D), il preparatore dei portieri Vittorio Mollo (ex Fondi in C, oltre Gaeta e Cassino). Per quel che riguarda i calciatori, sette gli acquisti: i tre in età di Lega, Francesco Cau (anno 2002, centrocampista dal Cassino), Piergiorgio Fargnoli (2002 difensore dal Cassino), Emiliano Ferazzoli (2003, portiere dall’Anagni) e i più esperti Alessandro Roncone (’84, portiere dal Venafro), Paolo Baldassarre (’95, difensore ex Tecchiena), Gabriele Ferazzoli (’99, centrocampista dalla Vis Sezze) e Marco D’Aguanno (’98, attaccante, ex F.C. Matese).
Nella prima uscita l’Arce ha disputato un allenamento congiunto con il Tecchiena, formazione di Promozione, vinta per 4 a 1. A segno per l’Arce: Pace, Persichini, Capraro e D’Aguanno, mentre per il Tecchiena, Giurini. La gara, chiaramente, si è giocata a porte chiuse nel rispetto delle disposizioni anti Covid-19.Il presidente Marrocco è fiducioso in vista dell’apertura della prossima stagione e punta molto su questi nuovi arrivi. Primo obiettivo migliorare, l’ottavo posto con cui si era chiuso il campionato scorso. Anche il segretario Giorgio Germani che coordina le pubbliche relazioni anche con la stampa è sicuro sulle possibilità della squadra. Insomma esistono tutte le condizioni necessarie per scalare la vetta della classifica.

Da Ciociaria Editoriale Sport – Mauro Casciano

CALCIO ECCELLENZA LAZIO – Intervista a tutto campo con il nuovo tecnico dell’Arce Mirabello

ARCE – L’ex tecnico del Tecchiena allenerà in Eccellenza. «Non mi aspetto di essere chiamato da un club così importante»

Un vecchio adagio recita che il lavoro premia sempre. Una affermazione che, ovviamente, a tutti appare vera e giusta ma che, altrettanto ovviamente, ognuno di noi sa che non trova sempre riscontro nella realtà. Perché nella vita, come nel lavoro o nello sport in questo caso, a volte sono altri i fattori che consentono il successo di un percorso professionale. Soprattutto per chi è giovane questo vale a maggior ragione perché farsi spazio e ritagliarsi un proprio posto non è mai facile. Qualcuno però riesce a farsi notare per il lavoro svolto e iniziare un cammino di crescita.
È questo il caso, ci sembra di poter dire senza offendere nessuno, di Angelo Mirabello da pochi giorni chiamato a sedere sulla panchina dell’Arce. Una delle società più importanti del nostro calcio dilettantistico che anche nel prossimo campionato proverà ad essere protagonista nel campionato di Eccellenza. Con lui abbiamo parlato appunto della nuova avventura che sta per intraprendere.

Si attendeva questa chiamata?
«Ad essere onesti – dice – no. Soprattutto perché non pensavo di essere finito sotto i riflettori di una società importante come l’Arce. Una squadra che negli ultimi anni ha sfiorato l’approdo in Serie D e che ha alle spalle una società tra le più strutturate in provincia e che può disporre di un impianto bellissimo».

Veduta aerea del’impianto sportivo Lino De Santis – Foto Arcenews

Perché pensa di essere stato scelto?
«Voglio interpretare questa chiamata come un premio al lavoro svolto in questi anni. Una cosa che mi rende davvero orgoglioso ».

Lascia un ambiente, quello del Tecchiena, dove ha fatto bene e si è fatto notare. Che ricordo conserva di quella esperienza?
«Gli ultimi due anni sono stati i più belli da quando alleno. Ho sempre potuto contare su una società sana fatta di persone competenti e per bene che mi hanno sempre dato tutto e alle quali va il mio più sentito ringraziamento».

È un tecnico abituato a lavorare e valorizzare i giovani. Sarà cosi anche ad Arce?
«È stato uno dei primi argomenti trattati con il presidente Marrocco e con il direttore Caldaroni. In questo ho trovato più di una porta aperta perché il presidente ha iniziato un lavoro sulla crescita degli istruttori e sul lavoro dei tecnici delle giovanili che, sotto l’input di uomini competenti come mister Marasca, sta già producendo risultati. Portare ragazzi del vivaio in prima squadra è un obiettivo dichiarato della società».

Intanto si parte con le riconferme di parecchi elementi della rosa attuale?
«Anche queste operazioni sono frutto della volontà del presidente e io condivido in pieno. D’altronde questa è l’ossatura di una squadra che due anni fa era arrivata a due punti dalla D. Io ho iniziato i contatti con il nucleo storico della squadra a partire dal capitano Pintori che si è messo subito a disposizione delle mie idee».

Come giocherà il suo Arce?
«Mi porto dietro delle idee di calcio ma non mi sono mai legato ai moduli che sono solo dei numeri mentre in campo scendono degli uomini. Prima di scegliere devo avere chiare le caratteristiche di ognuno dei miei giocatori».

Ha chiesto rinforzi?
«Stiamo lavorando per portare in squadra dei puntelli in ogni reparto. Soprattutto in difesa. Ho dato al direttore dei profili, non dei nomi».

Che ruolo deve ritagliarsi l’Arce nel prossimo campionato? Sente la pressione del risultato?
«Mi è stato chiesto di fare bene ma non abbiamo parlato di piazzamenti o di risultati specifici da centrare. Una delle prime cose che il presidente mi ha detto è quella di lavorare con serenità. Un fatto che ho apprezzato anche se ho chiaro che l’attesa sui risultati sarà certamente maggiore rispetto agli anni passati. Lo accetto: fa parte del gioco».

Da Ciociaria Editoriale Oggi/Sport del 28/06/2020: TONI PIRONI